
Lamezia Terme – Pubblichiamo la nota di Pasquale Mancuso della direzione regionale PD Calabria. "L’esito elettorale, ancora incerto, nel Comune di Lamezia Terme obbliga e spinge tutti i Democratici calabresi ad un ulteriore, supplementare, generoso impegno nel ballottaggio dei prossimi giorni. La battaglia non è perduta ed occorre giocare la partita fino in fondo con ogni sforzo per un risultato che non è scontato e la resposabilità collettiva è un dovere ineludibile per una sfida che ha un rilievo la cui dimensione è facilmente comprensibile. Solo e soltanto dopo avremo tempo e modo, e troveremo anche luoghi "collettivi" se non ci saranno concessi, per riflettere sui risultati elettorali e trovare un bandolo positivo per favorire n un sano confronto congressuale e rilanciare a tutto tondo il riferimento organizzativo e politico del Partito in ogni realtà ed a cominciare proprio dalle due Città di Catanzaro e Lamezia Terme che, da troppo tempo, sono abbandonate a loro stesse, colpevolmente ed omissivamente, senza organismi legittimati.
Improvvisazioni ed estemporaneità intrise di velleitarismo narciso, oggi, rischiamo di essere soltanto allegoriche e tristi “rappresentazioni” della realtà e,soprattutto, vanificano, mortificandolo con avventurosi tentativi di appropriazione, il protagonismo autonomo dei gruppi dirigenti locali che hanno saputo vincere laddove impianto politico è stato solidamente costruito con percorsi chiari, trasparenti e leggibili. E’ il momento di comprendere, ed i risultati lo confermano che, molto, troppo spesso, esiste una incolmabile sproporzione tra la declinazione di un disegno, pure ambizioso e suggestivo ed in quanto tale condivisibile, e la “traduzione” sui territori dove si registrano trasformismi di ogni tipo, omissioni ed abusi, pesantezze, contraddizioni grossolane ed ingiustificabili che appartenevano ad un tempo che ritenevamo superato e definitivamente irripetibile. Ad un opera di adeguamento ricostruttivo ci apprestiamo non senza preoccupazione ma con rinnovato slancio ed adesione ad un percorso che deve vivere dentro canali nei quali nessuno escluda altri, per come troppo spesso avvenuto, e senza autoreferenzialità ed autoassoluzioni che, fino ad oggi, hanno mostrato per intero un limite francamente intollerabile e di opposto segno rispetto all’interesse generale. Ha ragione chi sostiene che l'unità produce risultati migliori per il PD; noi abbiamo il dovere di ricercarla con generosità e reciprocità sapendo, ed alcuni risultati lo "urlano", che scorciatoie pericolose producono, sempre ed in ogni caso purtroppo, danni e conseguenze che è difficile nascondere, nonostante eroici tentativi, sotto il tappeto delle "cortine fumogene".
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