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Lamezia Terme - Come preannunciato nella precedente riunione alla sede della società operaia,  Mtl ha ufficializzato la scelta del candidato a sindaco che appoggerà alle amministrative del 31 maggio: sarà Paolo Mascaro,  presentato alla stampa e al pubblico in una conferenza presso il punto d’incontro di via dei Bizantini. “La scelta del luogo non è stata casuale – dice il segretario regionale di Mtl Domenico Furgiuele – abbiamo voluto ospitare il nostro candidato nella sede storica del movimento che rappresenta la nostra ‘casa’. Anche la scelta di temporeggiare è motivata, perché dettata dall’esigenza di partire da un programma e non da un personaggio, come hanno fatto altri: il passo di oggi è basato sulla condivisione di punti programmatici oltre che sulle caratteristiche di personalità del nostro candidato. Mascaro non ha mai avuto una tessera di partito e non è un vecchio politico, ma si è spesso impegnato in battaglie civiche come testimoniato da alcune foto affisse a queste pareti, in particolare l’occupazione del comune per difendere l’Asl di Lamezia all’epoca dell’ amministrazione Lo Moro”. 

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La parola va poi a Massimo Cristiano che annuncia la propria candidatura a consigliere nella lista di Mtl e va poi a ribadire il programma elaborato dal movimento: mini-sanatoria per le prime case, con tassa di 100 euro mensili da usare per finanziare asili gratuiti, mini-sanatoria fiscale da attuare per risanare i crediti che il comune ha nei confronti dei cittadini, esenzione dalle tasse locali per famiglie monoreddito che dimostrino la perdita del lavoro, smantellamento di Scordovillo entro 6 mesi, agire sulla burocrazia comunale istituendo uno sportello aperto ai cittadini, mutuo sociale per l’acquisto della prima casa, terme comunali, tutela dei prodotti tipici.  Poi alcuni principi guida cari al movimento: la famiglia intesa inderogabilmente come nucleo formato da un uomo e una donna, la fine delle politiche sociali che privilegino immigrati e Rom. “Toglieremo finanziamenti alle ‘cooperative rosse’” - dice chiaramente Cristiano.

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Infine l’intervento di Mascaro: “Non sono un politico di professione – ribadisce – e dalla politica partitica non ho mai avuto nulla perché nulla ho mai chiesto. Sono per le lotte vere: se dobbiamo difendere un ideale non possiamo aver paura di nulla, tantomeno della criminalità. Se vinceremo scordatevi i provvedimenti ad personam, o verso l’associazione A o B, da usare poi come bacino di voti. La nostra è una rivoluzione culturale. La sinistra è assistenzialismo, noi siamo socialità. Quanto al bilancio, è taroccato: i debiti sono di più. Ma la cosa non ci intimorisce, partiremo da un’operazione verità, che metta a nudo la situazione reale. Del resto anche la Vigor aveva 5.400.000 euro di debiti quando me ne sono preso la responsabilità. Sono un nemico giurato della mafia, ma dobbiamo combatterla non con le parate e la retorica d’occasione, piuttosto serve distogliere il popolo dalla criminalità dando un’alternativa di lavoro. In caso di vittoria ci concederemo solo tre ore di festeggiamento e non faremo apparentamenti: è solo un modo per buttare a mare i compagni di viaggio. Inoltre entro sette giorni, cioè entro l’8 giugno, la giunta sarà inderogabilmente nominata, e in caso di indecisioni all’interno del gruppo provvederò a scegliere di persona”.

A proposito del programma Mascaro annuncia: “Niente categorie protette, censimento dei Rom, interventi sulla macchina burocratica, difesa delle potenzialità commerciali. Dobbiamo realizzare la Lamezia dei sogni e i sogni di Lamezia: sarete voi a darci la forza di farlo”.

Giulia De Sensi

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