
Lamezia Terme - Parole forti e incisive quelle spese dal candidato a sindaco Paolo Mascaro in occasione dell’inaugurazione del nuovo punto d’incontro in via delle Terme, che insieme a quello di corso Giovanni Nicotera e ad un terzo che a breve sarà aperto a S. Eufemia dovrebbe simboleggiare l’unità cittadina espressa dal programma della lista civica “ Lamezia unita”. Durante l’incontro, moderato da Luisa Vaccaro ed introdotto da Francesco Caglioti, Mascaro ha sottolineato il benvenuto con il quale era stato accolto dicendo di sentirsi già a casa sua. Reduce da una visita a San Minà e poi a Zangarona ha annunciato di voler girare a tappe tutto il territorio Lametino, un territorio, secondo Mascaro, “ drammaticamente abbandonato da un pessimo centro sinistra per 20 anni”. Il candidato ha poi ribattuto con forza ad alcune dichiarazioni fatte la sera prima al convegno del Pd dalla senatrice Doris Lo Moro : “La Lo Moro dice che un candidato di centro destra non dà affidamento: pensi piuttosto a quando lei si è fatta rubare l’Asl. Io, al suo posto, mi sarei dimesso”. Ancora, a proposito del Pd, dice apertamente: “Se ne stanno chiusi a Teatro Umberto a fare riunioni fra oligarchi di partito”. Poi, rivolto agli ascoltatori: “Il mio è uno sfogo istintivo. Non avete mai sentito dalla mia bocca uscire una critica esplicita, fin’ora. Dunque, come si permettono loro di tirarci in ballo? Lancio un appello: che ognuno vada per la propria strada con le proprie idee, loro a Teatro, io fra la gente vera.” Infine la polemica sulle primarie, usate dal centro sinistra come un gioco dal quale ritirarsi a convenienza, ma anche la parte propositiva: “ Noi vogliamo cambiare il corso della storia di questa terra: fin’ora la città è stata resa respingente, noi la renderemo attrattiva”. Annunciata una convention al Politeama per il 17 e dal 18 l’inizio del tour elettorale a partire da Capizzaglie.
Giulia De Sensi



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