
Lamezia Terme - Pubblichiamo la nota di risposta del commissario cittadino NCD Gianfranco Calidonna a Sel. “E’ veramente paradossale che Sel, partito che ha gestito e male amministrato per dieci lunghissimi anni la nostra città, si erga a giudice e soprattutto ad esempio di buona politica e di legittime pratiche amministrative. Intanto spieghi Sel ai cittadini i seguenti interrogativi: com’ è possibile che la garanzia della continuità amministrativa sia stata offerta da personaggi comunque coinvolti direttamente e/o indirettamente nello scioglimento del Consiglio Comunale del 2002? Perché la loro gestione ha visto parti significative del territorio compromesse da permessi a costruire che anche parlamentari del centro sinistra hanno messo all’indice? Perché non spiegano agli abitanti di S. Pietro Lametino qual’ è la giustificazione sociale ed economica che ha reso quella realtà una periferia delle periferie della città? Né può valere come giustificazione la concessione di uno spazio di verde pubblico a compensare il grande danno che hanno arrecato ad una comunità oramai, purtroppo, irrecuperabile. Un costo sociale altissimo che la sinistra dovrà pagare con il voto del 31 maggio; del resto la tecnica dell’uso del verde pubblico come specchietto per le allodole è ampiamente sperimentata nel pessimo piano strutturale comunale e non basta: bisognerebbe chiedere agli abitanti di S. Pietro Lametino se preferiscono calpestare un campetto di calcio tappezzato di moquette o avere calpestata la dignità di cittadini con la presenza di nuclei Rom (e non solo) che appiccano fuoco anche ai fabbricati Aterp perdendo qualsiasi forma di sicurezza.
Sarebbe poi utile sapere da Sel e dai suoi illustri rappresentanti: se risponde alla logica dell’interesse pubblico ed ai principi di correttezza ed omogeneità amministrativa rilasciare permessi a costruire senza l’autorizzazione dell’ufficio del Genio Civile per la realizzazione di costruzioni la cui domanda è stata prodotta pochissimi giorni fa; se rispondono all’interesse pubblico gli stipendi ed i premi di produttività milionari elargiti ad una dirigenza fallimentare e rispondenti al familismo amorale della sinistra che si camuffa di perbenismo offendendo le condizioni di generale difficoltà in cui versano molti cittadini; se risponde al principio di correttezza amministrativa l’acquisto dei Cinema Teatri Grandinetti di Nicastro e di Sambiase dove tra l’altro ci sono opere abusive; se sono legittimi i numerosi permessi a costruire rilasciati per finte attività agricole a danno della tutela del territorio che la sinistra ha da tempo dimenticato anche perché su questo terreno è molto facile godere del voto di scambio.
E l’elenco per il momento finisce qua. Infine, ma non per ultimo si rammenta a Sel che in merito alla presentazione delle liste il candidato a sindaco Paolo Mascaro ha tempestivamente provveduto al deposito delle stesse sia preso la Procura della Repubblica che presso l’Antimafia nonché presso la Prefettura, proprio perché Mascaro ha più volte ribadito la necessità di affermare i principi di legalità senza svendere il territorio come è stato uso ed abuso del centro sinistra in questi ultimi nefasti dieci anni. E per concludere i cittadini vorrebbero sapere se Sel sinistra ecologia e libertà ha inoltrato denuncia alla Procura della Repubblica per tutelare il comune nella vicenda Icom”.
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