
Lamezia Terme – Con un aperitivo conviviale, Rosario Piccioni accoglie nel suo punto d’incontro stampa e simpatizzanti per presentare i candidati della sua lista “Lamezia insieme”. Come ha dichiarato sin dagli inizi della sua campagna elettorale, si tratta di volti e generazioni nuove in campo, per lo più under 40, 12 donne e solo tre candidati che hanno avuto ruoli istituzionali nella giunta uscente. Gente comune, per lo più giovani studenti emozionati, anche non lametini di nascita ma che si sentono ormai parte di una grande famiglia e che vogliono contribuire alla crescita culturale e sociale della città. La lista, che dopo il ritiro dalla corsa a sindaco di Piccioni, sostiene la candidatura di Tommaso Sonni, sottolinea il costante impegno nel portare avanti i punti programmatici per Lamezia, ringraziando il sindaco uscente Gianni Speranza, presente tra il pubblico, per come avesse reso viva e attrattiva per i giovani la città in dieci anni del suo operato.
Il clima politico infuocato degli ultimi giorni, ha poi portato Rosario Piccioni a chiarire la sua posizione in merito alle critiche ricevute nelle ultime ore da Paolo Mascaro. “A vergognarsi deve essere lui – afferma – Il centro destra esprime il peggio di questa città, e lo ha dimostrato ieri quando Mascaro si è esibito in uno show becero con gli alleati di Salvini”. “Vogliamo avere chiarezza anche dal responsabile politico del Cdu in merito alla trasparenza delle liste – aggiunge poi - sulle quali ancora non sono stati presi tutti i dovuti accorgimenti". Dopo aver inviato i nominativi dei suoi candidati al vaglio della prefettura e della commissione antimafia, Piccioni auspica che ci sia una trasparenza condivisa da tutti i candidati a sindaco. Utilizzando il condizionale, Piccioni ha poi dichiarato “girano voci che i candidati del Cdu erano all’inizio solo 14 e che per riempire la lista abbiano inserito senza alcun controllo, persone indicate da terzi”. In una giornata poi così particolare, in cui ricorre la morte di Peppino Impastato e il ritrovamento del corpo di Aldo Moro, Piccioni, affiancato dal candidato a sindaco Sonni, ha poi auspicato all’unione di tutte le forze in campo, distribuendo “buoni di sorrisi e di ascolto” all’interno di un centro-sinistra che si sta ricompattando.
Alessandra Renda


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