
Lamezia Terme - Si avvia alla conclusione la campagna elettorale per le Regionali di lunedì e martedì prossimi. Luigi De Magistris sceglie Lamezia per iniziare il rush finale che lo vedrà impegnato fino a venerdì in altre città della nostra regione. Su corso Nicotera, l'ex Pm non delude i simpatizzanti della sua coalizione e lancia strali contro centrodestra e centrosinistra, parlando delle prospettive e rispondendo alle domande dei giornalisti prima del comizio, i quali chiedevano lumi sulla squadra di governo. "Vinceremo con un voto popolare che ci darà grande forza e quindi grande libertà. La squadra dovrà iniziare subito a lavorare, i primi segnali vanno dati subito sulla sanità e sui diritti negati".
Sui sondaggi
"Il sondaggio si farà domenica e lunedì e lo farà il popolo calabrese con la matita. Con la matita si può fare la rivoluzione e la rivoluzione è votare Luigi De Magistris e la sua coalizione. Per la prima volta in Calabria non ci sarà più la politica che cresce sui bisogni, sui sudditi e sui rassegnati. Io sono molto fiducioso e penso che tantissimi che votano noi non partecipano ai sondaggi, partecipano alla cabina elettorale".
Sulla sanità
"Centrodestra e centrosinistra sono assolutamente responsabili di questo sfascio. Sanità pubblica completamente smantellata, distrutta, annichilita - ha tuonato De Magistris - nonostante i 4miliardi di euro spesi in dieci anni, il 75 per cento del bilancio regionale. Persone che muoiono perché mancano i medici sulle ambulanze, mancano i Pronto soccorso. Davvero dovrebbero chiedere scusa e invece si ripresentano chiedendo il voto. Penso che hanno tradito e che non possono avere nuovamente l'opportunità di governare. Come fa a parlare di sanità Occhiuto che all'epoca di Scopelliti lo applaudiva quando quel governatore annunciava la chiusura di 18 ospedali? Per non parlare che qui c’è la tassa più alta sull'acqua. Noi stiamo facendo una campagna elettorale fra la gente mentre gli altri si fanno forti del potere romano che usa la Calabria".

Quale messaggio intende mandare da Lamezia, città anche della sua competitor Bruni. Città che è al centro della Calabria?
"Lamezia è uno snodo fondamentale. L'aeroporto va potenziato, va connesso meglio con tutte le altre parti della Calabria. C'è da lavorare molto bene sui depuratori, perché il mare - ha sottolineato De Magistris - anche quest'anno non ha dato buone risposte, ha un ruolo fondamentale per l'economia. Quindi sostenere imprenditori, attività produttive, tutta quella realtà viva e forte che c'è in questa terra e creare un rapporto ancora più stretto con tutte le altre città calabresi".
Il sostegno di Pino Masciari
All'iniziativa ha partecipato anche il testimone di giustizia, Pino Masciari che appoggia la candidatura De Magistris. "Sono qui con orgoglio - ha detto - per stare accanto ad un grande amico". Poi, accennando ai tanti problemi della Calabria, Masciari ha puntato il dito sul dramma della "fuga dei giovani" e lanciato strali contro il "potere della 'ndrangheta che è un'azienda. Ormai è dentro le istituzioni. Lo Stato è poco presente e la mafia ha preso le nostre vite". Per Masciari, quindi, serve "uno scatto e questo non può che avvenire votando De Magistris".
Antonio Cannone

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