
Lamezia Terme - Per quanto riguarda la presunta incompatibilità di Richichi candidato del Partito Democratico avanzata dall'avvocato D'Ippolito, candidato anch’egli alla carica di sindaco con il Movimento Cinque Stelle, ci ha risposto Richichi spiegando come: “non c’è nessuna incompatibilità, più che altro, quando ho rifiutato la presidenza della Multiservizi c’era una questione di opportunità. Non ho poteri gestionali nella Società. La mia ditta – ha poi ricordato - aveva vinto un piccolo appalto con regolare bando europeo per la fornitura di pneumatici. Questo era il motivo secondario per cui non ho accettato la presidenza della Multiservizi quando mi è stata proposta. Il motivo principale è che ormai era tardi per entrare nella Multiservizi. Infatti, dopo le lezioni di maggio, chiunque vinca le vorrà poi inserire nel direttivo qualcuno di sua fiducia ed è per questo che ho preferito rinunciare. Ripeto, comunque, non esiste una questione d’incompatibilità".
La controreplica dell'avvocato D'Ippolito candidato a sindaco del M5s
"Il candidato Richichi smentisce una mia dichiarazione, non c'è incompatibilità ma inopportunità. Esattamente quello che avevo detto io. Inopportunità=conflitto di interessi. Grazie della conferma. Ma c'è altro che Richichi non dice"...
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