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Lamezia Terme - Sedicesima tappa del tour elettorale del candidato a sindaco di Lamezia Terme Pasqualino Ruberto che ha tenuto un comizio in via Federico Nicotera, evento organizzato dalla sezione lametina di Forza Nuova, presente con alcuni suoi militanti a sostegno dello stesso Ruberto nella lista civica Labor. Ad introdurre l’evento è stato Igor Colombo, responsabile regionale della comunicazione di FN., che ha ripercorso brevemente il cammino politico del suo movimento a Lamezia.  “Per uscire dalla grave situazione in cui versano le casse comunali - ha detto Colombo - occorre un professionista serio e competente come Ruberto. L’ex presidente della Polonia,  Kaczynski, il quale per risanare le disastrate casse pubbliche nazionali licenziò il direttore della Banca Centrale polacca e lo rimpiazzò con il suo commercialista, di fatto avviando il completo risanamento e la rinascita dell’intero paese”.

Dopo Igor Colombo, ha preso la parola la candidata Mara Bruno che ha ricordato come “il piano di rientro decennale altro non sia che un dissesto camuffato che avrà serie ripercussioni sui cittadini se non ci sarà un sindaco competente e lungimirante in grado di gestire questa grave emergenza economica”. La stessa ha poi ricordato i punti centrali del programma del gruppo basato “sul turismo e sull’agricoltura. All’uopo verrà avviata l’istituzione dell’Assessorato all’Agricoltura in grado di dare slancio alla produzione locale, cosiddetta a Km Zero, per rilanciare ed incentivare i consumi dei prodotti locali. Verranno parimenti introdotti i cosiddetti orti sociali concessi ad uso gratuito a tutti quei cittadini che vorranno dedicarsi al settore agricolo. In tale direzione si punterà anche sulla rivalutazione della Fieragricola che dovrà proporre solo prodotti locali tipici lametini e calabresi. Infine, ci si batterà con fermezza per l’abolizione della vergognosa introduzione dell’IMU sui terreni agricoli che altrimenti finirà per affossare il settore”.

È stata poi la volta della candidata Simona Borelli che ha ricordato come nel programma di coalizione verrà riservata grande attenzione nel recupero e nella riqualificazione delle periferie urbane. Subito dopo ha parlato il segretario provinciale di FN, Bruno Spatara, anch’egli candidato con la lista civica Labor. “Solo Pasqualino Ruberto - ha affermato Spatara - può ridarci quella luce che non vediamo da dieci anni”. Quindi è stato esposto uno striscione lungo dieci metri che recitava “da sempre schierati e mai omologati: mai con Talarico e Galati”. È stata quindi la volta di Pasqualino Ruberto che ha evidenziato come l’entusiasmo attorno alla sua candidatura “stia aumentando sempre più giorno dopo giorno, mentre per altri si allontana”. Ruberto ha ricordato il primo incontro con gli amici di F.N. “l’amore forte per le cose che fanno, per il senso di appartenenza, e per le loro linee politiche e programmatiche che si sposano perfettamente con il nostro progetto”. “Sono finiti i tempi delle rotatorie e dei marciapiedi - ha proseguito Ruberto”. Infine l’appello a tutti i cittadini a recarsi alle urne per esercitare il proprio diritto/dovere al voto, sia pure dopo un’attenta e ponderata analisi di riflessione. Il comizio si è concluso con l’accensione di un bengala dall’accecante luce rossa e la frase finale ad effetto di Ruberto “Vogliamo ridare luce alla nostra città!”.

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