
Soverato - Anche quest’anno il mondo del karate ha ricordato Cinzia Ceravolo, la karateka di Petrizzi e originaria di Calimera di San Calogero, scomparsa improvvisamente nel 2022. E lo ha fatto con la Coppa Calabria Karate CSEN – “2° Memorial Cinzia Ceravolo", organizzata dal Comitato provinciale C.S.E.N. (Centro Sportivo Educativo Nazionale di Catanzaro) Aps. Ospitata nel nuovo palazzetto dello sport di Soverato, domenica scorsa, la competizione sportiva ha radunato tanti atleti, di diverse fasce d’età, provenienti da Calabria e Basilicata, che hanno voluto ricordare Cinzia attraverso la disciplina che lei praticava con passione autentica. Ad apertura dell’evento, l’atleta è stata ricordata dal suo maestro Vito Fiumara, presente all’evento insieme ai genitori della ragazza. Le persone a lei più care hanno voluto onorare la sua memoria rimarcando in particolare il suo incarnare i valori dello sport che lei amava tanto.
La figura esemplare di Cinzia e il valore promozionale dello sport hanno dunque animato gli interventi anche del presidente del Comitato regionale FIJLKAM, Viola Zangara, e del commissario tecnico regionale, Luciano Dichiera. Presente per ricordare Cinzia è stato anche Giuseppe Pipicelli, delegato provinciale CONI di Catanzaro. Poi, parola anche a Stefano Bosco, responsabile nazionale dei presidenti di giuria (pdg) CSEN, e a Massimiliano Roncato, responsabile nazionale arbitri CSEN, che ha portato i saluti della vicepresidente nazionale CSEN e responsabile nazionale del karate CSEN, Delia Piralli, sempre vicina e sensibile all'attività del settore karate CSEN Calabria. Settore, a cui il CSEN presta una grande attenzione, in continua crescita proprio grazie al prezioso supporto della coordinatrice nazionale del settore karate, così come riferito da Francesco de Nardo, presidente del Comitato provinciale catanzarese e vicepresidente nazionale CSEN, che ha rammentato pure la collaborazione franca e leale attivata dall’Ente di promozione sportiva con il Comitato Regionale FIJLKAM Calabria.
A ricordare Cinzia Ceravolo è stato anche Vito Greto, responsabile regionale CSEN settore karate, che rivolgendosi agli atleti ha affermato: “Vi auguro di affrontare la vita combattendo le battaglie con la sua medesima caparbietà e di impegnarvi a raggiungere i vostri obiettivi con lo stesso fuoco che negli occhi aveva Cinzia, soprattutto quando praticava questa meravigliosa disciplina”. Il memorial Cinzia Ceravolo è stato pertanto un incoraggiamento per tutti gli atleti presenti, grandi e piccoli, a rincorrere i sogni con passione, determinazione e spirito di sacrificio. E proprio la passione, la determinazione e lo spirito di sacrificio uniti all’emozione di ricordare la giovane karateka scomparsa hanno fatto da sfondo a tutta la competizione. Circa quattrocento prove sono state eseguite in un’atmosfera di condivisione e vera aggregazione in nome di una disciplina che si sta sempre più diffondendo. La gara, organizzata con la supervisione tecnica di Vito Greto, e gestita a livello tecnico da Massimiliano Roncato, coadiuvato da Stefano Bosco, ha visto la presenza di arbitri CSEN e di tre arbitri concessi dalla FIJLKAM.
Dopo il corso di formazione CSEN per ufficiali di gara, a cura del responsabile nazionale Roncato, e per presidenti di giuria, a cura del responsabile nazionale Bosco, conclusosi nello scorso weekend nella sede operativa dell’associazione sportiva dilettantistica New Talents di Satriano Marina, la manifestazione ha visto l'esordio di ben cinque ufficiali di gara e di quattro presidenti di giuria CSEN. Uno degli obiettivi prefissati dal CSEN è difatti la formazione. E a inizio settembre si terrà, in una location turistica da definire, un campus formativo di karate con la presenza di maestri di livello nazionale e internazionale. Sarà una tre giorni di alta formazione associata a un sano relax. Un ottimo mix fra aggiornamento professionale e benessere psico-fisico.
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