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Lamezia Terme - L’ASD Next Atlas comunica ufficialmente di aver ceduto il titolo sportivo relativo al campionato nazionale di pallavolo maschile di Serie B. La decisione, fanno sapere "giunge al termine di un percorso particolarmente complesso sotto il profilo organizzativo e logistico. Al termine della stagione sportiva 2024/25, conclusa con la sconfitta nella finale playoff contro Galatone per effetto della classifica avulsa, la società era stata riammessa al campionato di Serie A. Tale opportunità è stata tuttavia declinata a causa della certa indisponibilità del PalaSparti, interessato da lavori di ristrutturazione programmati fino a marzo 2026, nonché dell’impossibilità di ottenere l’omologazione della palestra dell’Istituto Comprensivo Gatti per la disputa di un campionato di categoria superiore". Anche in vista della stagione 2025/26, dichiarano in una nota: "la persistente carenza di impianti idonei allo svolgimento dei campionati nazionali ha rappresentato un ostacolo insormontabile per la programmazione dell’attività sportiva. Ad oggi, nonostante il ruolo di gestore dell’impianto, la società non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’Amministrazione Comunale in merito ai tempi di conclusione dei lavori e alla conseguente riconsegna del PalaSparti. Da oltre un mese sono stati richiesti aggiornamenti sullo stato dell’intervento senza ottenere alcun riscontro".

Pertanto, comunicano che "in assenza di certezze indispensabili per una corretta pianificazione della stagione sportiva e nell’impossibilità di affrontare nuovamente le difficoltà già vissute nell’ultimo campionato, l’ASD Next Atlas si è vista costretta a rinunciare alla partecipazione al campionato di Serie B, procedendo alla cessione del titolo sportivo a un’altra società calabrese. Nelle prossime settimane saranno resi noti i programmi e i progetti dell’ASD Next Atlas in vista della stagione sportiva 2026/27 che sarà comunque sempre incentrata sullo sviluppo del settore giovanile maschile e femminile e sicuramente si amano 2 campionati regionali".

Reazioni

Carito (Pd): "Lo sport lametino viene calpestato"

Francesco Carito Vicesegretario PD Lamezia Terme interviene in merito alla vicenda e, dichiara: "ancora una volta lo sport lametino viene calpestato e costretto alla resa. La notizia della cessione del titolo sportivo di pallavolo maschile di Serie B da parte dell'ASD Next Atlas è l'ennesima, gravissima sconfitta per una città che vede le proprie eccellenze agonistiche fuggire via, schiacciate dall'incompetenza e dall'inerzia di chi dovrebbe governare. È inaccettabile che una società sportiva, costretta già lo scorso anno a rinunciare a un meritato ripescaggio in Serie A, debba oggi abbandonare anche la Serie B e cedere il titolo a un'altra realtà calabrese per la cronica, irrisolta e vergognosa mancanza di impianti adeguati. Il PalaSparti è ormai un cantiere avvolto nel mistero, con tempistiche di riconsegna ignote, mentre le strutture alternative si rivelano insufficienti o prive di omologazione. Ciò che però indigna profondamente, oltre al danno logistico, è il silenzio di pietra dell'Amministrazione Comunale. Ignorare per oltre un mese le richieste di chiarimento di una società sportiva che gestisce l'impianto e cerca disperatamente di programmare la propria stagione è un atto di menefreghismo intollerabile, che denota uno scollamento totale tra le istituzioni e le realtà sane del territorio. Questo disastro non è purtroppo un caso isolato, ma si inserisce in un quadro sistematico e desolante di totale abbandono del settore sportivo. È di pochissimo tempo fa la giusta e sacrosanta denuncia riguardante la Nazionale paralimpica di scherma, letteralmente ignorata dalle nostre istituzioni locali. Questo filo conduttore di indifferenza e approssimazione sta distruggendo decenni di sacrifici, investimenti e passioni, privando Lamezia Terme di vetrine nazionali e di fondamentali presidi di socialità e crescita per i nostri giovani. Di fronte a questa continua emorragia, l'assessore Pirelli e l'intera giunta di centrodestra non possono più nascondersi dietro il silenzio o le scartoffie burocratiche. Alla luce di questi continui e imperdonabili fallimenti che stanno azzerando il patrimonio sportivo cittadino per mero calcolo o incapacità, l'assessore Pirelli dovrebbe prendere atto di tutti i danni che sta facendo allo sport lametino e trarne le dovute conseguenze. Di fronte a chi lascia morire realtà storiche della pallavolo e volta le spalle ad atleti paralimpici di caratura nazionale, non sarebbe il momento di fare un passo indietro e lasciare spazio a una figura realmente competente, decisamente più vicina e attenta al mondo dello sport e ai suoi bisogni? Lamezia Terme, una realtà di 67 mila abitanti, non può e non deve continuare a collezionare queste magre figure a livello nazionale. Questa città, ormai ininterrottamente nelle mani del centrodestra da oltre dieci anni, somiglia sempre più a un malinconico paesello di provincia a causa di un'amministrazione sciatta, disastrosa e priva di visione. Non possiamo più permetterci queste umiliazioni quotidiane per colpa di chi gestisce la cosa pubblica unicamente per alimentare il proprio ego personale, dimenticando completamente il bene dei cittadini e lo sviluppo della comunità. Lamezia non lo merita, i cittadini lametini non lo meritano".

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