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Lamezia Terme – Per la seconda volta negli ultimi tre anni, Lamezia torna ad ospitare il Campionato Italiano Bocce, specialità Volo a coppie, Categoria C. L’evento, che si terrà i prossimi 4 e 5 luglio sui sedici campi di ben quattro strutture ubicate tra Lamezia, Pianopoli ed Acconia di Curinga, vedrà la partecipazione di ben 64 atleti provenienti da tutta Italia. Due le squadre calabresi qualificatesi per la due giorni lametina: Pizzo e Santa Lucia Catanzaro. Negli stessi giorni, ma in quel di Torino, si disputeranno, invece, le finali delle categorie A, B e D.

“E’ da sei mesi – ha affermato Roberto Cevola, vice-presidente regionale F.I.B., nonché vice-presidente della Polisportiva Malaspina – che stiamo lavorando all’organizzazione di questo Campionato Italiano. Ringraziamo la Regione Calabria che ci ha dato un contributo, la Multiservizi, la quale ci garantirà i mezzi per il trasporto degli atleti dagli hotel ai campi di gioco e viceversa, gli sponsor, la Polisportiva Malaspina ed il presidente regionale F.I.B. Francesco D’Ambrosio. Dall’amministrazione comunale, che tre anni fa, quand’era sindaco Paolo Mascaro, ci era stata molto vicina a livello logistico, stavolta non abbiamo ricevuto neanche una risposta”. Cevola ha quindi illustrato nel dettaglio come si articolerà il torneo. “Tra atleti ed accompagnatori, per due giorni ospiteremo presso gli alberghi del centro città circa 120 persone. Quattro saranno le sedi di gara: Acconia, i campi di Posteraro a Pianopoli, e le due di Lamezia, ovvero i campi di via della Vittoria, ubicati dietro Dattilo e Torchia, e Malaspina, che sarà la sede principale e dove si giocherà la finale. La 1^ Poule si giocherà sabato 5 luglio dalle 9:00 alle 10:30, la 2^ dalle 11:00 alle 12:30. Nel pomeriggio spazio ai Recuperi (15:00-16:30), agli Ottavi (17:00-18:30) ed ai Quarti (19:00-20:30). Nella mattinata di domenica 6, invece, si terranno le Semifinali (9:00-10:30) e la Finale (11:00-12:30). La direzione di gara sarà affidata all’internazionale Stefano Trinchero, coadiuvato da quattro arbitri regionali”.

Nel prendere la parola, Francesco D’Ambrosio ha inteso sfatare il falso mito secondo il quale le bocce sarebbero uno sport per persone non più giovani. “Il nostro sport è uno dei pochi a poter essere praticato dagli 8 anni di età fino al passaggio a miglior vita. La Calabria, poi, è, assieme al Veneto, l’unica regione d’Italia dove, come federazione, si praticano tutte le specialità di questa disciplina. Un movimento decisamente in salute, quindi. A tal proposito, mi piace ricordare come l’anno scorso, a Gioia Tauro, abbiamo organizzato il primo, storico, torneo paralimpico nel sud Italia. E’ stata un’esperienza toccante che ripeteremo sicuramente”.

Il consigliere regionale Giampaolo Bevilacqua ha precisato di “aver sposato, a livello istituzionale, questa causa poiche’ stupito piacevolmente dall’amore e dalla determinazione con le quali Roberto Cevola si prodiga quotidianamente per la pratica e la diffusione di tale disciplina a livello locale”.

Dopo il breve saluto di Saverio Scalise, presidente della Polisportiva Malaspina, l’intervento conclusivo del responsabile regionale specialità Volo, Raffaele Brutto. “Fare sport in Calabria – ha esordito – non è facile e quindi nel nostro caso ringraziamo tutte le società che ci supportano. Siamo così riusciti a tenere ben alto il vessillo di questo sport a livello regionale con tutte e sei le specialità. Ci vantiamo, poi, di avere un presidente che è, al contempo, uno dei migliori tecnici italiani, tant’è che a più riprese hanno tentato di portarcelo via per nominarlo presidente della F.I.B. nazionale, ma lui ha sempre rifiutato perché ci tiene a restare in Calabria”.

Fer. Gae.

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