Salta al contenuto principale

formazione-sambiase-Image-2026-10-25-at-15.32.24_cdf18_572bc.jpg

Lamezia Terme – Non sembra avere alcuna intenzione di smettere di stupire questo Sambiase versione 2026-27. La meritata vittoria interna ai danni della Nissa ha lanciato da sola in vetta, in attesa che mercoledì la Reggina recuperi la gara di Favara, la compagine giallorossa. 

Dopodomani, in caso di sconfitta della Reggina il Sambiase rimarrebbe da solo in vetta. Si ricomporrebbe la coppia di testa di due settimane fa, invece, qualora nel centro agrigentino dovesse finire senza vincitori né vinti. I giallorossi tornerebbero vice-capolista, ma stavolta da soli, infine, in caso disuccesso esterno degli amaranto.

Un Sambiase – Nissa specchio fedele di quelle che sin qui sono state le due formazioni del torneo maggiormente protagoniste: una in positivo però,  l’altra in negativo. Nessuno, infatti, a fine agosto avrebbe pronosticato che dopo nove giornate i calabresi sarebbero stati primi, o comunque secondi, ed i siciliani distanti ben 11 punti e, soprattutto, a ridosso della zona play-out. 

Non c’è paragone, d’altronde, tra il costo delle due rose. Da una parte un club che, per il secondo anno consecutivo,non ha badato a spese per allestire un organico di primissimo ordine e ritentare l’assalto alla C;dall’altra uno che ha dovuto ridurre il già non altisonante budget della precedente stagione, ma che ha avuto la grande abilità di riconfermare l’ossatura portante della squadra, innestandovi giovani, eccezion fatta per Zenuni, per lo più pescati in Eccellenza e Promozione, o in qualche Primavera calabrese, e che sinora hanno rappresentato una piacevolissima sorpresa. 

Contro l’undici allenato dall’ex Moschella, Colombatti e compagni hanno inanellato il sesto successo stagionale, il quarto per 1-0, eguagliando in ciò la Reggina. Nessun’altra squadra del girone è stata capace di vincere così tante gare in queste prime nove giornate. 

Nissa che ieri ha tra l’altro perso “l’imbattibilita” contro la squadra del presidente Folino. La passata stagione i due match tra lametini e siciliani erano entrambi finiti in pareggio. Nel torneo 2024-25 erano maturati un altro pari ed un’affermazione nissena.

Sambiase unica compagine del girone più meridionale della serie D a non aver concesso neanche un punto tra le mura amiche. Cinque gare interne ed altrettante affermazioni. Già eguagliati, in pratica, i soli cinque successi casalinghi racimolati lungo l’intero arco dello scorso campionato. 

Se nella passata stagione era stata ribattezzata squadra da trasferta, dato che vi aveva ottenuto 30 dei 53 punti totali, quest’anno sta accadendo il contrario, considerato che sin qui al “D’Ippolito” si è per l’appunto racccolto il massimo, mentre sono stati “soltanto” cinque i punti complessivamente racimolati dalle quattro trasferte sostenute.  

Rispetto alle prime nove giornate dello scorso torneo, il saldo punti lievita da +4 a +7. Resta invece di +7 quello rispetto ai primi 810’ della stagione 2024-25. Ma c’è un altro dato positivo in confronto ai due precedenti avvii di stagione. Colombatti e compagni hanno infatti segnato almeno un gol in ognuna di queste prime nove gare, dieci se v’includiamo pure quella di Coppa Italia. Eloquente la differenza in positivo pure in caso di confronto tra gol all’attivo e al passivo nelle prime nove giornate degli ultimi tre tornei di D disputati. Il Sambiase 2024-25 aveva differenza reti uguale a zero in virtù delle sette reti fatte e delle altrettante subite. Quello della passata stagione aveva un +1 considerati i dieci gol realizzati e i nove incassati. Ora, invece, lo score recita di ben tredici reti all’attivo a fronte di appena sei al passivo. Quest’ultimo dato fa della difesa giallorossa la seconda meno perforata del torneo. Meglio ha fatto, ma con una gara in meno giocata, solamente la Reggina.

Secondo centro stagionale per Gianluigi Sueva, gol tra l’altro molto simile a quello che aveva segnato contro il Modica. In entrambi i casi ha superato il portiere avversario con un preciso sinistro ad incrociare sul palo più lontano.

L’unica differenza è che contro i modicani ha calciato da dentro l’area, ieri dal limite. E sono state due reti pesantissime, avendo fissato l’1-0 finale. L’ex Cosenza diventa, così, il secondo maggior cannoniere della squadra dietro Brandalisse, che di reti ne ha segnate il doppio. 

Piccola curiosità: degli otto gol complessivamente segnati con la maglia del Sambiase, ben sette Sueva li ha rifilati a squadre siciliane. Con il delizioso assist sfornato ieri, il classe 2007 Brandalisse diventa anche il leader, con tre passaggi risolutivi, in quest’altra speciale classifica a tinte giallorosse.

Restano ventidue, complessivamente, i calciatori finora utilizzati tra coppa e campionato. Dopo l’infortunio muscolare che ieri ha costretto Frasson a dare forfait in chiusura di primo tempo, Giuliani resta l’unico a non aver sin qui saltato neanche un minuto di gioco. 

Quello assegnato per fallo di Bruno su un Garcia Magnelli che nell’occasione ha sfornato la sua miglior prestazione individuale in giallorosso, essendo stato perfetto in entrambe le fasi, è stato il primo rigore stagionale a favore dei ragazzi di Tony Lio. Dal dischetto Sueva si è tuttavia fatto ipnotizzare da Ukelis. 

E’ il secondo penalty consecutivo, dopo quello calciato fuori nel match interno della passata stagione con la Reggina, che l’esterno offensivo fallisce. I precedenti tre battuti da quando indossa la casacca sambiasina, erano stati invece tutti trasformati.

Ferdinando Gaetano

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.