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Lamezia Terme – Continua a portare bene, il Gela, al Sambiase a guida Tony Lio. Ieri pomeriggio è infatti maturato il terzo successo in altrettanti incroci di campionato. Dopo il rotondo 0-3 al “Presti” ed il 2-1 casalingo, portati a casa la scorsa stagione, ecco un nuovo 2-1 al “D’Ippolito”. Tre punti preziosissimi sia per la classifica, essendo maturati in una sorta di scontro diretto tra compagini che hanno come obiettivo prioritario la conquista di una possibilmente tranquilla salvezza, che per il morale dopo la sconfitta ai rigori nel derby cittadino di Coppa Italia. Giallorossi che iniziano il loro terzo, consecutivo, torneo di serie D come avevano fatto due anni fa, ovvero con un successo casalingo. Allora a cadere a Lamezia fu, a sorpresa, la corazzata Siracusa, che non a caso avrebbe poi trionfato al termine di quella stagione, stavolta è toccato ad un’altra siciliana.

Successo meritato, quello firmato da Haberkon, che già l’anno scorso aveva rifilato una doppietta ai gelesi, e Grisley, frutto di una prestazione attenta e diligente. Certo, la compagine di Comandatore non pare proprio destinata ad una stagione di alta classifica, ma non era affatto facile, per Giuliani e compagni, ripassare in vantaggio dopo la mazzata del pari ospite arrivato alla mezz’ora della ripresa a causa di un’ingenuità di Frasson, che, in piena area, ha toccato sul piede di appoggio il rapido Nardella. E invece la squadra ha avuto la grande forza mentale di saper reagire dopo qualche minuto necessario ad assorbire il contraccolpo, trovando il 2-1 e sfiorando, ripetutamente, il terzo gol in contropiede.

Rispetto al derby, Lio ha cambiato tre pedine nell’undici titolare: Garcia Magnelli al posto di Cosmano, De Luca in sostituzione dell’infortunato Colombatti e Brandalisse al posto di Sueva. Brejnak e Della Salandra sono subentrati nella ripresa in entrambe le due gare ufficiali. Diciotto, complessivamente, i calciatori sin qui utilizzati. Non hanno saltato neanche un minuto di gioco soltanto Giuliani, Frasson e Waller. Zero minuti all’attivo per i vari Pallone, Tarantino, D’Auria, Zenuni, Simigliani, Sena, Perri, nonché per gli aggregati dalla Juniores Curcio, Foniciello, Mannella, Vono e Mazza. Rispetto alla scorsa stagione, la rosa giallorossa ha qualche alternativa di esperienza in meno in difesa, oltre al fatto che Colombatti e Strumbo avranno un anno in più sulle spalle, rispettivamente trentasei e trentacinque primavere, ma soprattutto a centrocampo, dove sono andati via tre elementi del calibro di Kouamè, Palermo e Calabrò. Ringiovanito pure il reparto avanzato, ma qui comunque si potrà ancora fare affidamento sull’esperienza e la conoscenza della categoria di Haberkon e Sueva. D’altra parte la riduzione del budget, dovuto all’uscita dalla società di quello che era il numero due a livello economico, ha inevitabilmente obbligato a qualche taglio ed a privilegiare maggiormente la linea verde, prestando l’occhio in particolar modo a quei giovani messisi in vetrina nella scorsa annata di Eccellenza e Promozione calabrese. Sono così arrivati elementi interessanti, e di prospettiva, quali Gualtieri, Brandalisse e Simigliani. Tornando alla sfida di ieri pomeriggio, gli attaccanti siciliani sono stati ben controllati dall’inedita, nonché piuttosto giovane, coppia difensiva centrale impersonata dal 2005 Frasson e dal 2007 De Luca. Se l’argentino ha commesso un unico, ma grave, dato che sarebbe potuto costare la mancata vittoria, errore, la prestazione dell’ex Primavera del Catanzaro è stata decisamente linda.

Aspetto molto importante visto che i due centrali titolari Colombatti e Strumbo dovrebbero tornare disponibili non prima di altre due settimane. Gli unici pericoli per la porta difesa dal solito baluardo Giuliani, una gran parata in angolo a fine primo tempo e rigore quasi parato a Vogiatzis, sono arrivati da tre pericolose progressioni sulla fascia mancina di Ferrigno A., con l’aggiunta di untagliato pallone messo in piena area da Rozzi. In netta crescita, rispetto al match contro la Vigor, sia Waller a centrocampo, autore dell’assist vincente ad Haberkon, che Sueva e lo stesso centravanti argentino in attacco. Per quest’ultimo si è trattato dell’ottavo gol con la maglia del Sambiase. Cresciuto parecchio nella ripresa, poi, il 2007 Brandalisse. Delizioso il taglio che ha messo Sueva davanti a Colace, senza dimenticare ch’è stato sempre lui a dare il via all’azione del decisivo gol di Grisley. Domenica si va a Praia a Mare per affrontare un’altra squadra sulla carta alla portata. Quella Digiesse PraiaTortora che sin qui non ha conosciuto mezze misure: dopo aver perso 7-0 in Coppa al “Granillo”, infatti, ieri ha espugnato, con un quasi altrettanto largo 0-5, il “Generale Gaeta” di Enna. Bisogna tuttavia considerare che i gialloverdi siciliani sono ancora in piena crisi societaria e quindi destinati, in assenza di uno scossone, ad un’annata di grandi sofferenze.

Ferdinando Gaetano

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