Salta al contenuto principale

giro6-030356_df086.jpg

Catanzaro – La Calabria si appresta ad ospitare manifestazione ciclistica “Giro Next Gen 2026”. Si apre, infatti, domenica l'edizione 2026 della competizione ciclistica "Giro Next Gen Under 23", la corsa a tappe organizzata da Rcs Sport & Events e dalla Federazione Ciclistica Italiana. Oggi, sabato 13 giugno, Reggio Calabria ospiterà il primo grande appuntamento della corsa con la presentazione ufficiale delle squadre partecipanti, in programma dalle 18:30 in Piazza Duomo.

In occasione del transito dei giovani ciclisti saranno adottati provvedimenti temporanei di regolazione della circolazione lungo la A2 Autostrada del Mediterraneo", al fine di garantire la sicurezza degli atleti, del personale di gara e degli utenti della strada.

Nelle giornate interessate dal passaggio della competizione - fanno sapere da Anas - le rampe di uscita degli svincoli coinvolti saranno temporaneamente chiuse al traffico, in entrambe le direzioni di marcia (nord e sud), per il tempo strettamente necessario al transito della carovana (stimato in circa 60 minuti).

  • Di seguito il calendario delle limitazioni previste:
  • Domenica 14 giugno 2026: svincolo di Gioia Tauro;
  • Lunedì 15 giugno 2026: svincolo di Pizzo Calabro;
  • Martedì 16 giugno 2026: svincoli di Frascineto, Morano Calabro, Campotenese e Mormanno (in Calabria); svincoli di Lauria Nord e Lauria Sud (in Basilicata).

Anas invita gli utenti “a programmare i propri spostamenti tenendo conto delle suddette limitazioni e ad utilizzare gli svincoli alternativi più vicini durante le fasi di chiusura. Si raccomanda la massima prudenza alla guida, il rispetto della segnaletica temporanea installata in loco e delle indicazioni fornite dal personale addetto alla gestione della viabilità e dalle Forze dell'Ordine. Gli aggiornamenti sull’evoluzione della situazione e sui tempi di riapertura saranno comunicati in tempo reale attraverso i consueti canali informativi e i pannelli a messaggio variabile presenti lungo la rete autostradale”.

Chiusure temporanee della viabilità per il passaggio della corsa tra le province di Catanzaro e Crotone

​In occasione del transito della manifestazione ciclistica “Giro Next Gen 2026”, saranno adottati provvedimenti temporanei di regolazione della circolazione lungo le strade interessate, al fine di garantire la sicurezza degli atleti, del personale di gara e degli utenti della strada. ​Nelle giornate interessate dal passaggio della competizione, i tratti stradali e le relative intersezioni saranno temporaneamente chiusi al traffico per il tempo strettamente necessario al transito della carovana.

​Calendario e dettagli delle limitazioni (Lunedì 15 giugno 2026):

​-Ore 12:30: Chiusura della rotatoria Bellafemmina - SS 18 in direzione Pizzo.

​-Ore 13:30: Chiusura del tratto compreso tra la SS 18 (altezza distributore Q8) e la SP 110 fino allo svincolo Palazzo.

​-Ore 13:40: Chiusura del tratto compreso tra lo svincolo Palazzo, la SP 170/1, la SP 170/2 e la SP 168/1; chiusura della SS 280 in direzione Catanzaro presso lo svincolo di Sarrottino con uscita obbligatoria su percorso alternativo. Contestuale chiusura delle rampe di decelerazione degli svincoli della SS 280 di Lamezia Sud, Lamezia Est, Marcellinara e Settingiano, in entrambe le direzioni, e di Sarrottino e Vena di Maida in direzione Lamezia Terme.

-Ore 14:00: Chiusura al transito dei mezzi pesanti (massa >3,5 tonnellate) lungo la SS 106 “Jonica” nel tratto compreso tra il km 250,400 e il km 214,000. La chiusura resterà attiva fino alle ore 16:30, con siti di sosta temporanea previsti in località Passovecchio km 252 ex SS 106 – SP 57 km 00,800 svincolo strada comunale di via Mercalli.

​-Ore 14:20: Chiusura del tratto compreso tra la SS 280 dir, la SS 106 var/A, la SP 16 e la SS 106 (Rotatoria Coluccio).

​-Ore 14:30: Chiusura della SS 106 fino a Steccato di Cutro (luogo di scambio con Crotone).

-Ore 14:40: Chiusura della SS 106 tra Steccato di Cutro e Crotone (uscita cavalcavia Nord).

Polizia impegnata lungo i mille km della corsa ciclistica

La Polizia stradale sarà impegnata in prima linea per garantire elevati standard di sicurezza lungo gli oltre 1.080 chilometri interessati dalla gara che, nell'arco di otto giornate, attraverserà sei regioni e dodici province italiane, da Reggio Calabria fino al traguardo finale de L'Aquila. Un lavoro discreto ma indispensabile, che accompagnerà la "carovana rosa" da Reggio Calabria fino al traguardo finale de L'Aquila.  Con la partecipazione di centinaia di atleti, tecnici e operatori, la manifestazione richiede un articolato dispositivo di scorta, coordinato dalla Stradale, finalizzato a garantire il regolare svolgimento della gara ciclistica e la tutela di concorrenti, addetti ai lavori e cittadini lungo l'intero percorso.

Per tutta la durata della competizione, la Polizia Stradale impiegherà un team di 28 operatori esperti, provenienti dall'Emilia Romagna, tra cui 20 motociclisti, 3 equipaggi in auto e un mezzo officina dedicato all'assistenza tecnica. La scorta accompagnerà la carovana lungo tutte le tappe attraverso un sistema di vigilanza dinamica, al fine di consentire il transito in sicurezza della corsa. I motociclisti opereranno in testa al gruppo per segnalare, con anticipo, l'arrivo dei corridori e verificare la piena percorribilità delle strade, mentre altri operatori garantiranno la sicurezza della marcia lungo il percorso e nelle fasi più delicate della competizione.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.