
Lamezia Terme – Non è arrivata l’attesa fumata bianca, prosegue, dunque, la situazione d’incertezza in seno alla Vigor Lamezia. Si sperava che la riunione programmata per ierisera fungesse da definitivo spartiacque, con l’ufficiale uscita di scena da parte di qualche socio e l’entrata dei nuovi. Tutto rinviato a data da destinarsi, invece, per via dell’assenza del vice-presidente dimissionario. Secondo quanto appurato, ma il condizionale è più che mai d’obbligo vista la situazione tutt’altro che fluida, mancherebbe l’accordo riguardo le modalità di uscita di colui che, al momento, è il socio con la maggior percentuale di quote.
Per certi versi, sembra insomma di rivivere la prima parte dell’estate 2025, caratterizzata sempre dalla poca armonia in seno alla dirigenza, con la conseguenza che si partì in netto ritardo nelle scelte di tecnico e direttore sportivo, con annessa infuocata conferenza stampa dell’allora diesse in pectore Maglia volta ad annunciare il proprio polemico passo indietro, e, di conseguenza, nell’allestimento della rosa. Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico, recita il noto detto, per cui ci auguriamo che, per il bene della squadra, patrimonio sportivo della città, prevalga in tutti il buonsenso, aldilà delle, più o meno legittime, rivendicazioni di questo piuttosto che di quell’altro. In ballo, lo ricordiamo, c’è uno dei due titoli di serie D che in tale fase storica vanta Lamezia Terme.
Sul fronte tecnico, fermo restando che appare piuttosto aleatorio parlarne se prima non si risolve l’empasse societaria, nelle ultime ore sembrerebbe in deciso calo la pista Vargas allenatore. Viceversa, starebbe prendendo piede l’ipotesi di affidarsi ad un tecnico locale, e tra i nomi in ballo ci sarebbe quello di Claudio Morelli, protagonista, all’esordio in D, con il Sambiase due stagioni fa.
Ferdinando Gaetano
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