
Lamezia Terme – Quella che si appresta ad entrare dovrebbe essere la settimana della definitiva svolta societaria in casa Vigor Lamezia. Negli ultimi venti giorni si sono intensificate le riunioni volte a definire il nuovo quadro dirigenziale, che prevede diverse new entry e, al contempo, la permanenza nei ranghi di pochissimi imprenditori tra quelli componenti l’assetto della scorsa stagione. Si annuncia, insomma, un sostanzioso travaso. Ad entrare sarebbero almeno in quattro: tre imprenditori locali, tra cui un ritorno, e uno operante in provincia di Vibo. Dei “vecchi” rimarrà sicuramente colui ch’è stato l’ultimo presidente, ovvero Salvatore Rettura. Al termine della nuova riunione prevista per domani sera, potrebbe arrivare l’attesa fumata bianca.
Nel frattempo, però, più di qualcosa si sta già muovendo sul fronte dell’area tecnica. La nuova società, infatti, avrebbe già individuato le figure di tecnico e diesse. Ad allenare i biancoverdi nella prossima annata sarà, con molta probabilità, il cileno Jorge Vargas. Si tratterebbe di un ritorno avendo, l’ex calciatore di Empoli e Reggina, già guidato la Vigor nel mini torneo di Eccellenza 2021. Fu un’annata, includendovi pure la rosa inizialmente allestita nell’estate 2020, decisamente amara dato che si spese molto e male, mettendo su un organico privo dei requisiti richiesti, a livello tecnico e caratteriale, dal massimo torneo regionale. Senza contare che furono completamente sbagliati diversi acquisti stranieri, vedi alcuni sudamericani arrivati decisamente fuori forma e con nessuna esperienza nel calcio calabrese.
L’esatto opposto di ciò che invece fecero i “cugini” del Sambiase i quali, non a caso, vinsero proprio quel mini campionato giocato in primavera inoltrata a causa della pandemia. Bisogna tuttavia riconoscere che, al netto delle scelte di mercato, sulla cui paternità resta, peraltro, più di un dubbio, in quella sua breve esperienza vigorina Vargas dimostrò, comunque, di possedere un discreto bagaglio tecnico-tattico. Per quanto concerne la figura del direttore sportivo, va profilandosi uno “scambio” con la vicina Vibo. In rossoblù, e manca giusto l’ufficialità, andrà Fabrizio Maglia, tornato alla Vigor lo scorso inverno e tra i protagonisti del riaggiustamento della rosa che ha poi portato, grazie alla disputa di un buon girone di ritorno, soprattutto a cavallo tra gennaio e febbraio, ad uscire definitivamente dai bassifondi della classifica, centrando una tranquilla salvezza. Nonostante ciò, la tifoseria organizzata non ha tuttavia mai “approvato” la scelta Maglia, astenendosi, in segno di protesta, dall’incitare la squadra fino all’ultima di campionato. In biancoverde, di contro, arriverebbe il giovane Francesco Ramondino, vibonese doc e che, proprio alla direzione sportiva del club della sua città, si è fatto apprezzare per l’ottimo campionato di D disputato, specie fino a quando non gli fu imposta la cessione di qualche pezzo pregiato, nell’annata 2023-24. Non altrettanto bene fece, successivamente, ad Acireale, ma bisogna tenere anche conto delle note difficoltà societarie ed ambientali che nelle ultime due stagioni hanno tediato la piazza acese, fino alla recente retrocessione al termine del play-out perso, ironia del destino, proprio contro la Vibonese.
Risolta l’empasse societaria, si dovrà provvedere a sanare le pendenze verso i tesserati dell’ultima annata, in modo da ottenere le firme di tutte le liberatorie e quindi inoltrare la domanda d’iscrizione alla Serie D 2026-27 che, per i club, come la Vigor, che hanno conquistato sul campo il diritto a parteciparvi, dovrà essere perfezionata online dal 3 al 10 luglio. A livello economico, l’istanza dovrà essere corredata dal pagamento di una tassa associativa di 300 euro, più 16.000 di diritti di iscrizione alla serie D e altri 2.000 per la partecipazione al campionato Under 19. Senza dimenticare l’acconto di circa 3.000 euro a garanzia di eventuali passività. Entro il 12 luglio dovrà infine essere corrisposta la fideiussione di 31.000 euro. La Co.Vi.So.D., poi, comunicherà il buon esito, o meno, di ogni singola domanda di ammissione entro il 17 luglio per le iscrizioni ordinarie. Prossimo girone più meridionale di D che dovrebbe tornare, dopo diversi anni, ad essere composto esclusivamente da compagini calabresi e siciliane, dato che, sulla carta, sarebbero proprio 18. Le novità, rispetto all’ultima stagione, sono rappresentate dalle neo promosse Digiesse PraiaTortora, Avola, Licata e Modica, nonché dalle retrocesse Siracusa e Trapani.
Ferdinando Gaetano
© RIPRODUZIONE RISERVATA