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Gizzeria - L’Amministrazione comunale di Gizzeria replica alla minoranza consiliare che aveva messo in discussione l'impegno dell'ente sul diritto allo studio. "L’approvazione del Piano Diritto allo Studio che la Giunta approva ogni anno - anno sapere dall'amministrazione - è frutto di un continuo e sincero confronto fra i diversi attori che concorrono alla sua definizione ed attuazione: amministrazione, scuola, famiglia e più in generale il contesto territoriale. L'attuale Amministrazione comunale, come quella precedente, è sempre presente con azioni concrete, reali e tangibili e con una fattiva collaborazione, nell’interesse dei propri ragazzi, interfacciandosi costantemente con la Dirigenza scolastica, con la quale esiste ormai da anni un dialogo costruttivo volto alla risoluzione di tutte le problematiche che, di giorno in giorno, ci si pongono innanzi, contribuendo al miglioramento della qualità dell’offerta".

"Per quanto riguarda il sostegno alla programmazione educativa per gli alunni diversamente abili - proseguono - la presenza concreta dell’Amministrazione Comunale è testimoniata dalla stessa delibera di Giunta che prevede una ripartizione delle somme che tiene conto proprio di tale voce. Pertanto, si coglie l’occasione, per mettere a conoscenza i signori consiglieri di minoranza, che a quanto pare non conoscono le realtà delle scuole di Gizzeria, che presso i plessi scolastici che ne hanno fatto richiesta, l‘attuale Amministrazione garantisce l’assistenza degli alunni più fragili attraverso il servizio degli assistenti ad personam, che coadiuvano l’operato dei docenti di sostegno nelle attività didattiche quotidiane. Ancora, i signori consiglieri di minoranza rimarcano le somme messe a disposizione per la manutenzione degli scuolabus. Ebbene, magari la minoranza non è ben informata, ma il diritto allo studio prevede ovviamente il trasporto scolastico e se gli scuolabus non venissero sottoposti costantemente a manutenzione, quasi sicuramente non garantirebbero il trasporto dei nostri ragazzi presso i plessi scolastici. Forse la minoranza avrebbe scelto di non destinare alcuna somma per la manutenzione degli scuolabus e quindi lasciare a piedi i ragazzi oppure non adeguare gli stessi scuolabus a tutte le indicazioni che, già dalla scorsa estate, le linee guida ministeriali hanno evidenziato come necessarie al fine di contenere il rischio contagio durante il trasporto degli alunni? - si chiedono infine dal Comune - Il nostro obiettivo è fare i fatti".

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