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Lamezia Terme - “Cinque rate bimestrali per agevolare il cittadino” a dirlo è il sindaco Mascaro in consiglio comunale. La nuova TARI relativa al 2016 è stata approvata con sedici voti favorevoli e sei contrari; la tassa sui rifiuti è stato uno dei sei punti all’ordine del giorno. Il Consiglio inizia con un minuto di silenzio voluto dal sindaco e dal consigliere Piccioni a nome di tutto il centro sinistra per ricordare le due persone che oggi hanno perso la vita precipitando con l'auto nel torrente "La Grazia" in contrada Lenza Grande a Lamezia. Dopo il momento di raccoglimento si è discusso dei punti all’ordine del giorno.

Spese di rappresentanza dell’ente

Si è discusso sul punto: ‘emendamento Spese di rappresentanza dell’ente’ quale regolamento del consiglio comunale, la proposta viene votata dopo essere stata discussa ed emendata. “Queste spese - ha spiegato Mascaro - devono essere contenute al minimo nei criteri di trasparenza e sobrietà, anche i regali per i dipendenti che vanno in pensione non possono essere, come stabilito dalla Corte dei conti, considerate spese di rappresentanza”. Anche Cristiano sulla stessa linea del Primo cittadino ha asserito che, “nel nostro ente non si è mai abusato e mai sono fatte spese di rappresentanza”. Il regolamento viene quindi votato così come nuovamente emendato ed è approvato con la quasi totalità dei consiglieri presenti.

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Acquisizione in economia di servizi, forniture e lavori

Nell’assise si discute poi in merito al terzo punto dell’ordine del giorno, ‘approvazione del Regolamento comunale per l'acquisizione in economia di servizi, forniture e lavori’, viene rimarcato più volte anche dallo stesso Mascaro, che “l’approvazione di questo regolamento è importante per il buon funzionamento dell’Ente”, Il regolamento viene votato e approvato. Ad astenersi sono i consiglieri Piccioni e Tropea.

Celebrazione dei matrimoni civili

Votata positivamente anche  la proposta inerente ‘la celebrazione dei matrimoni civili’ dal consigliere Francesco Ruberto. La proposta viene discussa a fondo aggiungendovi che i matrimoni civili siano celebrati, “sempre in termini di agibilità”, anche “in strutture di pregio e rilevanza storica”, quali l’Abazia Benedettina, il Castello Normanno-Svevo, il Chiostro di San Domenico e il Bastione di Malta, “I lavori per le dette strutture - ha voluto ricordare il sindaco - sono in corso di definizione”. La proposta trova consenso anche da parte dell’opposizione con il consigliere Aquila Villella che ribadisce l’importanza di celebrare i matrimoni civili, “in luoghi diversi da quelli tradizionali, ottimizzare queste strutture è cosa buona”.

Tutela e il benessere degli animali in città

Passa all’unanimità il punto inerente il regolamento per la ‘tutela e il benessere degli animali in città’.

Aliquota Tari 2016

Il punto più discusso con i pareri concordi della maggioranza e quelli discordi dell’opposizione è stato quello inerente la Tari 2016, sul quale ha relazionato il sindaco, “il nuovo cronoprogramma ci consente di raggiungere determinati obiettivi pertanto bisogna potenziare la raccolta differenziata porta a porta implementandola, i costi per la realizzazione di questo servizio avranno un piccolo aumento.  Il nuovo piano Tari 2016, - ha continuato - prevederà 5 rate bimestrali (di 50/60 euro) per favorirne il pagamento, approvarlo significa fornire al cittadino un servizio fondamentale”. “Con il nuovo cronoprogramma resteranno fuori dalla raccolta porta a porta solo poche zone della città. Inoltre, l’aumento minimo che questo nuovo piano comporterà - ha concluso - è dovuto alla ‘pulizia’ di utenze non veritiere (es. gli utenti che non pagano)”. Si chiede quindi, “solo un piccolo sacrificio al cittadino perché, tale aumento - ha calcolato il sindaco - sarà di circa 1,50 euro a bimestre”. Il parere dopo le opinioni di alcuni consiglieri e una sospensione di cinque minuti passa con 16 voti favorevoli e 6 contrari trovando le criticità nei consiglieri, Rosario Piccioni, Pino Zaffina, Pasqualino Ruberto, “siamo già a marzo e la prima rata arriverà in ritardo, definendo quello approvato stasera “un danno erariale” e Domenico Gianturco che evidenzia l’assenza in Consiglio dei revisori: “Si parla ancora di aumenti seppur minimi per i cittadini denota il consigliere di Sovranità”. “Ma io - riferendosi anche all’assenza dei revisori - voglio essere parte attiva e partecipe di questo Consiglio”.

Francesco Ielà

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