
Lamezia Terme – Pubblichiamo una nota del consigliere Provinciale di Udc Francesco De Biase sulla visita del presidente Bruno in città senza invitare i consiglieri di opposizione.
“Non sono solito dispensare sostegno al Sindaco Speranza, ma in questa occasione ritengo egli debba ufficialmente ricevere la mia vicinanza, in qualità di consigliere comunale e provinciale di questa città, ciò in relazione all'ultima venuta del neo eletto presidente Enzo Bruno in Lamezia Terme, sul problema “dimensionamento Scolastico”.
Dunque altro che interazione e provincia dei comuni !!! Qui urge la necessità, che Lamezia meriti la Vice Presidenza provinciale, proprio per un riequilibrio territoriale e una difesa di valori ed interessi, che diversamente possono essere inadeguatamente focalizzati. Sulla problematica citata, è strano constatare, che il Presidente Bruni, come la prima uscita istituzionale nella città della Piana, non abbia sentito il dovere istituzionale di essere accompagnato dal sindaco di questa città, preferendo consiglieri comunali (d’area) tralasciando consiglieri Provinciali, democraticamente eletti a palazzo di vetro, espressione di questo territorio,
Sul mancato invito dei Consiglieri Provinciali, appare più che evidente, che lo stesso Presidente, abbia ritenuto opportuno non invitare i consiglieri Provinciali, solo perché non appartenenti alla sua ipotetica maggioranza??? Se fosse così, e così si legge, è cosa che a reste buoni potremmo semplicemente definire grave. Comunque vada, la sua presenza in città, su un problema di carattere provinciale nel settore scolastico, già trattato precedentemente, non poteva manifestarsi così come registrato. Uno sgarbo istituzionale? Uno smarcamento rispetto ad un’area politica? Una scelta di campo utile a coinvolgere la sola area di centro sinistra ??
Se dovesse essere così, ce ne faremo una ragione, della serie: alla provincia si è costituita una maggioranza e si dovrà costituire una opposizione. Naturalmente, tutto ciò ipotizzabile, è in contrasto con la linea di principio, quando nelle dichiarazioni programmatiche iniziali, gli intendimenti erano ben diversi. Comunque vada, l'esperienza ultra decennale del presidente Bruno, dovrebbe avergli dovuto consigliare qualcosa dei rapporti politici ed istituzionali da tenersi sempre, ovvero: dopo che la vicenda dimensionamento scolastico, ampiamente trattata in consiglio provinciale, in un'apposita riunione tecnica, alla presenza di tutti i dirigenti scolastici, gli uffici e consiglio provinciale tutto, ci saremmo certamente aspettati un doveroso coinvolgimento anche in questa ulteriore iniziativa.
Invece no!! Chiaramente anche in questa occasione, così come già fatto in precedenza, avremmo fortemente sostenuto la richiesta autonomistica pervenuta dal Liceo, con una politica attiva, nel rispetto degli impegni già assunti, scaturiti dagli incontri già da tempo effettuarti, tanto con l'attuale reggenza, quanto con la rappresentanza studentesca. Risulta alquanto strano quindi, che il neopresidente, che in questi primi due mesi di governo dell'ente intermedio, ha incentrato tutti i suoi sforzi nel saluto istituzionale alle più di svariate autorità presenti sul territorio provinciale, ora, che per la prima volta si trova a venire istituzionalmente parlando, nella città di Lamezia, dimentichi di incontrare il governo di questa città ed i suoi rappresentati, a partire dei consiglieri provinciali, per confrontarsi sulla programmazione sinergica di sviluppo del territorio Lametino nel contesto provinciale. Lamezia nel contesto di questa nuova provincia, dovrà riappropriarsi del ruolo naturale che merita nello scacchiere provinciale e regionale. Lavorare per obbiettivi, programmare in modo armonico la nuova area vasta, dovrà rappresentare il motore trainante per lo sviluppo e il cambiamento di tutto il territorio”.
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