
Lamezia Terme – Pubblichiamo la nota di Ugo De Sarro, fondatore del movimento Rinascita di Lamezia, che interviene sulla questione della chiusura del reparto di terapia terapia intensiva neonatale (TIN), criticando la scelta di aprire, invece, questo reparto a Crotone.
“Lamezia è il baricentro della Calabria, - afferma De Sarro facilmente raggiungibile con qualsiasi mezzo di trasporto. Ed allora noi di Rinascita di Lamezia ci chiediamo, così come tutto il popolo lametino si dovrebbe chiedere, quale è il motivo della chiusura del TIN a Lamezia e l’apertura a Crotone? Sicuramente non è un motivo logistico, ma è un motivo politico. – sottolinea - È chiaro quindi che la politica regionale vuole affossare Lamezia, per partorire le nostre donne saranno costrette ad emigrare in altre città. Noi vogliamo che i nostri figli nascano a Lamezia. In tutto questo i politici lametini, dalla giunta comunale ai parlamentari, perché si disinteressano cosi tanto di questa città?”
“Il triste destino di una città dalle enormi potenzialità, - scrive - che per l’indifferenza del suo popolo e quindi dei suoi politici, è destinata a diventare sobborgo o dormitorio. La dimostrazione è data anche dalla occasione in cui un giovane Lametino, Francesco Mendicino, si è battuto allo stremo, dando vita ad una raccolta di firme per una petizione popolare, per il mantenimento di reparti di vitale importanza, che sistematicamente sono stati chiusi e dirottati altrove.
Noi oggi vogliamo riprendere la lotta contro queste iniziative tendenti alla chiusura dell’ospedale della terza città della Calabria, dopo il suo inutile e scellerato accorpamento a Catanzaro. Rinascita di Lamezia – conclude - organizzerà una serie di iniziative sul territorio con l’intento di sensibilizzare la popolazione contro gli scippi che Lamezia continua a subire”.
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