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Lamezia Terme - Anche in Calabria trionfa il Partito Democratico, nonostante la bassa affluenza alle urne. Il Pd vince dunque le europee anche in Calabria raggiungendo - il dato è definitivo - il 35,8%, anche se inferiore rispetto a quello nazionale. Il Movimento 5 Stelle ottiene il 21,5% dei consensi, mentre Fi è al 19,6. La Calabria dimostra di essere la roccaforte del Nuovo centrodestra-Udc che ottiene l'11,4%, il risultato migliore tra tutte le regioni, compreso quello della Sicilia, regione natia del fondatore Angelino Alfano. Sul voto pesa comunque il forte astensionismo. In Calabria ha votato solo il 45,8% degli aventi diritto.

I dati a Lamezia

Per quanto riguarda i risultati nel comune lametino, si riconferma il trend nazionale e regionale con la vittoria del Partito Democratico che arriva al 29,1% con 6356 voti. Forza Italia è al secondo posto con il 22,5% con 4927 voti. Il Movimento Cinque Stelle prende 4.767 voti e si fissa al 21,8%. Quarto partito è il Nuovo centrodestra-Udc che ottiene il 12,5% con 2725 voti. L’altra Europa con Tipras, conquista il 5% con 1089 voti e a seguire Fratelli D’Italia che con 882 voti arriva al 4%. 775 voti prende, invece, la Lega Nord che così ottiene 3,5 punti percentuali.  Italia dei Valori arriva allo 0,5% con 119 voti; Scelta Europea allo 0,4% con 99 voti; i Verdi allo 0,3% con 66 voti e la lista Io Cambio allo 0,2% con 35 voti. Gli elettori a Lamezia erano 59.983, i votanti sono stati 23.196 (38,67%) mentre i voti validi 21.840. Le "schede bianche" sono state 279 pari al 1.29% mentre quelle "nulle" 1.077 pari al 4,64%.

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6356 voti - 29,1% 

 

 

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4927 voti - 22,5%

 

 

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4.767 voti - 21,8%

 

 

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2725 voti - 12,5%

 

 

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1089 voti - 5%

 

 

Fratelli-Italia-Europee.jpg

882 voti - 4%

 

 

Lega-Nord-Europee.jpg

775 voti - 3,5%

 

 

Idv-Europee.jpg

119 voti - 0,5%

 

 

Scelta-Europea-Europee.jpg

99 voti - 0,4%

 

 

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66 voti - 0,3%

 

 

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35 voti - 0,2%

 

 

 

I PIU’ VOTATI NEI PARTITI A LAMEZIA

PD: Maiolo (1.033 voti), Picierno (748 voti), Pirillo (720 voti), Saladino (697 voti), Pittella (582 voti), Arlacchi (397 voti), Gentile ( 369 voti), Miranda (195 voti),Petrone (150 voti),  Capone (69 voti); Ferrandino (58 voti), Paolucci (57 voti), Caputo (56 voti), Cozzolino (50 voti), Serpillo (41 voti), Minerva (40 voti),  Lesseri (8 voti).

FI: Fitto (1.644 voti),  Cecchi Paone (697 voti), Patriciello (665 voti), Tripodi (565 voti),  Silvestris (331 voti), Mercuri (310 voti), Martusciello (198 voti), Mastella (147 voti), Arena (137 voti), De Benedetto ( 117 voti), Matera (81 voti),  Baldassarre (57 voti), Ferraioli ( 37 voti),  Rivellini (15 voti),  Capasso (10 voti),  Savastano ( 5 voti), D'Andrea (1 voti).

M5S: Ferrara Laura (868 voti), Adinolfi Isabella (328 voti), Aiuto (263 voti), Alemagna (137 voti), Angelini (75 voti). Viglione (69 voti), Ronzino (61 voti),  Casili (50 voti), Cammarano (46 voti), Pedocono (40 voti), D’Amato (36 voti), Laricchia (31 voti), Embrice (28 voti), Ipri (21 voti), Casmirro (17 voti), Pomante (15 voti), Ciarambino (12 voti).

NCD:  Scopelliti (1.041 voti),  Cesa (994 voti), Nesci (328 voti),  Trematerra (216 voti), Piccone (182 voti), Melica (118 voti), Strianese (53 voti), Brusco (22 voti),  Cassano (12 voti),  Gargani (7 voti), Romano (6 voti), Cera (4 voti), Scotto (4 voti), Caroppo ( 3 voti), Di Pierro ( 3 voti), Ferrarese (1 voto), D’Acunzi (0 voti).

Tsipras: Perna ( 315 voti), Forenza (262 voti), Spinelli (189 voti), Gattuso (146 vot ), Di Palma (122 voti), Rea ( 56 voti), Arbia ( 42 voti), Masciopinto (39 voti), Riccio (34 voti), Arminio (25 voti), Di Luca (23 voti), Parrella ( 21 voti), Bonanni (11 voti),  Boccardi (10 voti), Di Salvatore ( 7 voti), Ferrara ( 2), Catalzado (2).

Fratelli d’Italia: Meloni (521 voti), Iannone (177 voti), Mirarchi ( !71 voti), Alemanno (154 voti), Pagano (98 voti), De Angelis ( 90 voti), Russo ( 39 voti), Gallo ( 21 voti), Belmone (15), Maietta ( 11),  Bottaro ( 5), Venezia ( 2),  Zeoli ( 1),  Tavani (0),  Pilolli (0), Rispoli (0), Pizzuto (0).

Lega Nord: Cristiano (675 voti),  Salvini ( 91 voti), Villa (5),  Brambilla (5), Coppola (3), Attaguile (2), De Francesco (1), Spinelli (1),  Taini (1),  Callegari (1), Anvar (1),  Cataldi (1), Pergamo (0),  Montanino (0),  Oltolino (0), Vestuto (0),  Colangelo (0).

Italia dei Valori: Ciano (22 voti) , Di Nardo (17 voti),  Messina (15 voti),  Marinelli (11 voti), Caligiuri (10), Di Pietro Angelo (2), Di Giacomo (2), Cantisani (1), Russo (1),  Schiazza (0), Pisanello (0), Sacco (0),  Casertano (0),  Spina (0), Mariani (0), Varrecchia (0).

Scelta Europea: Tabacci (18 voti), Schipani (16 voti), Toto (12), Funaro (11), Castellano (3), Benedetto (1), Barile (1), Picardi (1),  Turdò (1), Arrighi (1), Pierangeli (0), Prodomo (0), Sallustio (0), Frullini (0), Stellato (0), Formicola80), Cirillo (0).

Verdi: Cuconato (6), Sansone (5), Fornaro (5), Romano (4), Bonelli (4), Mazzotti (3), Palladino (3), Brindisi (2), Esposito (1), Lomelo (1), Granata (1), Della Seta (0), De Bartholomaeis (0), Ruocco (0), Pulita (0), Millich (0).

Io Cambio/Maie: Riccelli (1), Cannoni (1), Cremonesi 0), Ricchiuti (0), Alessandri (0), Morganti (0), Marchetto (0), Savoia (0), Cilidonio (0), Iotti (0), Tognoli (0), Faucera (0), Sandrin (0),  Di Placido (0), D’Antuoni (0), Chiatroni (0), Noschese (0).

REAZIONI E COMMENTI

Macrì (Direzione regionale PD Calabria): "PD Primo Partito anche a Lamezia!"

"Trionfa il Pd di Matteo Renzi che, con un dato intorno al 41%, batte il record di Veltroni del 2008 e stravince in tutte cinque le circoscrizioni, diventando il primo partito dell’area socialdemocratica europea e superando la somma di grillini e Forza Italia. Non solo, il Partito Democratico resta l’unica forza politica italiana a superare il dato assoluto del 2013 (in percentuale sale del 15%) e fa capire a tutti che sarebbe in grado di vincere da solo eventuali elezioni politiche con l’Italicum. Un dato che batte l’antipolitica e che esprime la riconquistata fiducia degli italiani nel futuro. Il Pd diventerebbe il primo partito del gruppo S&D (Socialisti e democratici europei), con 31 seggi all'Europarlamento, contro i 27 della Spd tedesca. E considerando la nuova geografia del Parlamento Europeo dove triplicano la presenza gli euroscettici, i nostri euro parlamentari avranno un gran da fare. Vince quindi il cambiamento, vince la speranza, vince il fare. Anche in Calabria, nonostante la bassissima affluenza alle urne (45,77% contro il 55,9% di cinque anni fa), vince il PD con il 35,7% (in crescita di 10 punti percentuali rispetto al risultato delle europee del 2009). Il dato veramente interessante è la città di Lamezia Terme, dove da anni il PD non otteneva questi risultati. Se confrontiamo i dati delle ultime elezioni politiche dove il PD era il terzo partito per numero di voti, con 5.100 ed un affluenza del 63,44%, oggi è il primo partito con 6.356 voti e una affluenza alle urne dl 29,10%. Nonostante il calo drammatico e preoccupante del numero dei votanti, il PD cresce di oltre 1000 voti e ridiventa la guida politica della città e del Centro-sinistra. L’azione di Renzi ci insegna che è possibile combattere e vincere l’antipolitica con la buona politica, ci insegna che la gente vuole il cambiamento e crede nel cambiamento. Anche in Calabria e a Lamezia Terme, finalmente prendiamo la giusta direzione. Alle prossime imminenti regionali e alle comunali, dobbiamo essere capaci di infondere ancora maggiore fiducia, per ridurre l’astensionismo e riportare la gente a partecipare alla vita politica in maniera attiva. Il nostro compito consiste nel rimettere al centro le persone, costruire attraverso la partecipazione la nuova Calabria e la nuova Lamezia, chiamando unoxuno e mettendo facce nuove, idee, competenze al servizio dei cittadini".

Gianni Speranza, sindaco di Lamezia Terme: "Risultato ottenuto lista Tsipras è importante"
“Il risultato nazionale ottenuto complessivamente dalla lista “l'altra Europa con Tsipras”è importante. Aver superato  lo scoglio del 4 % e aver eletto una rappresentanza in Europa, pur in un contesto che aveva portato ad una polarizzazione della sfida Renzi-Grillo soprattutto nelle ultime settimane, non era scontato, ed è un dato significativo. Ancora di più, se paragonato a forze che hanno avuto e hanno tuttora ruoli di governo e visibilità di gran lunga superiore a quella a noi concessa. Nella nostra città a Lamezia, il 5% superiore alla media nazionale e regionale, così come in precedenti tornate elettorali, è un risultato positivo. A livello nazionale la battuta d'arresto ed anzi l'arretramento del M5S evidenzia l'occasione perduta e sprecata da Grillo di un cambiamento possibile subito dopo le ultime elezioni politiche. Il centrodestra sia di governo che di opposizione perde in maniera significativa, mentre il risultato straordinario raggiunto dal PD di Renzi premia l'innovazione e l'accelerazione da lui impressa in questi mesi.  In Calabria, anche se in maniera più attenuata si confermano le tendenze nazionali non basta la candidatura di Scopellliti del NCD per realizzare il sorpasso a FI e complessivamente il centrodestra va molto al di sotto delle precedenti elezioni politiche ed amministrative. Se il centrosinistra ha la voglia e il coraggio ci sono ora le condizioni per cambiare davvero le cose in Calabria. Ma non bisogna perdere tempo e finirla con il partito unico trasversale regionale”.

Magorno (Pd): "In Calabria soffia in vento cambiamento"
"Il vento del cambiamento soffia forte anche sulla Calabria, in linea con il risultato nazionale del Pd che Matteo Renzi ha giustamente definito storico". Lo afferma, in una dichiarazione, il segretario del Pd della Calabria, Ernesto Magorno, commentando il risultato delle europee "che vede - aggiunge - una netta affermazione del partito nella regione". "La speranza e la proposta - sostiene Magorno - hanno vinto sulla paura, sull'insulto e sulla demagogia. E' stato premiato in tutta la regione il nuovo corso avviato dal Pd, che sta lavorando per costruire una proposta di governo credibile e sta ricucendo il suo rapporto con i territori ed i militanti. I calabresi hanno dato fiducia al premier Renzi soprattutto per l'attenzione che ha avuto fin dall'inizio per la Calabria, con azioni concrete rivolte ai temi del lavoro, della legalità e dello sviluppo economico". "Adesso - conclude Magorno - dobbiamo concentrare con determinazione questa energia positiva sulla sfida decisiva per la riconquista del governo della nostra regione. A tutte le calabresi e i calabresi che ci hanno sostenuto va il ringraziamento del Pd per lo straordinario risultato ottenuto".

Pd Catanzaro, giorno importante per il nostro Paese

È un giorno importante per il nostro Paese e per il Partito Democratico. Ha vinto il coraggio sulla paura, la speranza sulla rassegnazione, la costruzione sulla distruzione. Grazie a Matteo Renzi, agli iscritti e agli elettori del PD. Ha vinto un progetto. Abbiamo intercettato il bisogno di cambiamento il bisogno di nuovo a cui la città aveva già risposto con entusiasmo con lo straordinario risultato delle amministrative di Catanzaro. Abbiamo continuato a lavorare con caparbietà e continuità ed il circolo ENZO LAURIA insieme con il gruppo PD ne sono stati attori infaticabili nella città, raggiungendo risultati straordinari grazie anche al metodo e al dinamismo che abbiamo sempre mantenuto e che condividiamo con il nostro Segretario e Presidente del Consiglio.

Galati (Fi): "In Calabria attestata leadership Forza Italia"
"Sicuramente all'interno della coalizione di centrodestra c'è qualcosa da rivedere. Il risultato delle elezioni europee dimostra che, a livello nazionale, occorre fare un'analisi di quanto accaduto, nonostante l'intera area si attesti intorno ad un rispettabile 32%, confermando il ruolo guida di Forza Italia". Lo afferma, in una dichiarazione, il deputato di Fi Giuseppe Galati. "Non si può negare - prosegue - che anche il nostro partito sperava in un risultato migliore. Certo il risultato elettorale dimostra che gli esponenti del Nuovo Centrodestra non hanno ottenuto quanto auspicavano se si considera che hanno appena superato la soglia del 4%, traguardo raggiunto grazie anche all'alleanza con l'Udc. Se non ci fosse stato questo accordo probabilmente il partito di Alfano sarebbe stato al di sotto di tale percentuale. Quello che occorre sottolineare è il dato politico: da oggi ci troviamo di fronte ad un Governo sempre più ad indirizzo centrosinistra. E', infatti, enorme il divario che è stato tracciato tra il partito di Renzi attestato al 40% circa ed il Nuovo Centrodestra e l'Udc". "Diversa - dice ancora Galati - è la situazione nella circoscrizione meridionale ed in Calabria, dove Raffaele Fitto ottiene un importantissimo e meritato risultato che attesta la sua partecipazione attiva sul territorio, cogliendone le esigenze e le possibilità di sviluppo. In Calabria Forza Italia ottiene circa il 20%, tre punti percentuali in più rispetto al dato nazionale, con un lusinghiero 22,5% raggiunto nella città di Lamezia Terme. Dati di non di poco conto se si considerano i tanti problemi che ancora esistono in questa parte del Paese, i quali avrebbero potuto favorire sentimenti diffusi di antipolitica. Forza Italia in Calabria attesta la sua leadership all'interno della coalizione, confermandosi per il prossimo futuro quale partito in grado di aggregare i moderati e l'intero centrodestra". "In ogni caso - conclude - occorre fare una seria riflessione all'interno della coalizione di centrodestra per agire tempestivamente e colmare gli errori fatti e, soprattutto, percepire quel sentimento di distacco dalla politica che si è materializzato attraverso l'astensionismo. Occorre intervenire e riconquistare la fiducia degli elettori delusi che non si sono recati alle urne in modo che tutti moderati possano costruire un'alternativa, coesa e credibile, al centrosinistra".

Santelli (Fi): "E' stato premiato il rinnovamento"
"Considero il battesimo della nuova Forza Italia assolutamente incoraggiante. Ringrazio i tanti militanti che a mani nude hanno affrontato questa difficilissima campagna elettorale, in una fase di ristrutturazione del partito, oltre ai candidati ed a tutti coloro che si sono impegnati in questa competizione". Così la deputata Jole Santelli, coordinatrice regionale in Calabria di Forza Italia, circa l'esito delle elezioni europee. "Con riferimento alla Calabria - prosegue - sono soddisfatta del risultato. C'è una nettissima preponderanza del voto per la lista che è il dato fondamentale da cui ripartire. I risultati dei candidati calabresi, contrariamente alle analisi, hanno premiato la scelta di investire su personalità della società civile e di rinnovamento. Credo che pochi avrebbero scommesso su Forza Italia, dopo il passaggio a Ncd di gran parte dei dirigenti del partito e soprattutto di chi ha detenuto il potere nel Pdl. Siamo a circa il 20%, nonostante il risultato della lista Ncd-udc che in Calabria si riteneva avesse una roccaforte elettorale con otto assessori regionali su dieci e l'ex presidente della Regione candidato. Noi abbiamo già pagato lo scotto della delusione di molti rispetto ad alcune scelte della Regione, ma ora siamo pronti ad affrontare con grinta ed orgoglio le nuove sfide politiche ed elettorali che abbiamo dinanzi". "A livello nazionale devo ammettere - aggiunge Santelli - che è stata per noi una campagna elettorale difficilissima. Siamo arrivati a queste elezioni in una fase transitoria con il cammino di rinnovamento del partito all'inizio e, probabilmente, ancora non abbastanza visibile. Abbiamo pagato le condizioni in cui Berlusconi è stato costretto a fare la campagna elettorale, la scissione del partito e la politica di Ncd finalizzata solo a combattere Forza Italia piuttosto che a prendere voti allo schieramento di sinistra. E poi le questioni giudiziarie che, come sempre, al nostro partito con tempismo spettacolare non sono state risparmiate".

Franco Laratta (Pd): "Ottimo il risultato del pd in Calabria, ma per le regionali occorre aprire il dialogo con le energie migliori di 5Stelle"
 Il risultato è di portata storica. Nessuno aveva fatto di più, nessuno aveva previsto un risultato così. Anche in Calabria dove tutti davano il pd per sconfitto. Renzi ci ha messo la faccia ed ha trascinato il pd alla vittoria in tutta Italia. Ed il risultato calabrese è anch'esso importante e imprevisto. E ci aiuta soprattutto in vista delle prossime scadenze elettorali. Ma in realtà difficili e complicatissime come la Calabria, dopo i clamorosi fallimenti del centrodestra, serve avviare un dialogo con 5 stelle, perchè nel Movimento, tolto l'ingombro asfissiante di Grillo, ci sono tante energie e tante capacità che non possono rimanere per sempre fuori dai processi decisionali. Ora il pd deve trovare la forza di cambiare veramente, di mettere da parte i vecchi metodi che resistono e quel tanto di vecchiume che non aiuta il partito a crescere. E si deve aprire alla società, alle nuove generazioni, al cambiamento vero.

Enzo Bruno (Pd): "Risultato pone basi per rilancio politico e organizzativo"
La federazione del Pd di Catanzaro saluta con grande soddisfazione lo storico risultato che il Partito democratico nazionale, quello meridionale e calabrese, hanno raggiunto nelle elezioni europee del 25 maggio. Tale risultato è frutto, a nostro avviso, della grande personalità del segretario nazionale democratico, nonché premier, Matteo Renzi. Il suo dinamismo, la sua capacità di incidere nei processi reali e nelle contraddizioni della società italiana hanno fatto sì che risultasse vincente il messaggio di speranza nel cambiamento rispetto ai tanti populismi, di destra e di sinistra, che fomentavano sulle paure degli italiani facendo leva sulla drammatica crisi sociale ed economica. Infine, l’esito elettorale del 25 maggio è diretta conseguenza al processo di radicamento territoriale che il Pd continua ad avere nella società italiana. In questo senso, vogliamo ringraziare indistintamente i 62 circoli presenti nella provincia di Catanzaro, i suoi iscritti, i suoi militanti, i tanti simpatizzanti che hanno contribuito al successo straordinario del Pd anche nel nostro territorio. Siamo in presenza di un successo indiscutibile, sia in termini di voti assoluti che in termini di percentuali (35%) che pongono il Pd catanzarese primo partito della provincia. Da sottolineare infine, oltre che la tradizionale grande generosità dell’organizzazione del Pd sul territorio, il grande contributo a questo risultato dei grandi centri urbani come Catanzaro e Lamezia Terme. Tale risultato, pone le basi definitivamente per un rilancio politico e organizzativo - e per una presenza sia a Lamezia sia soprattutto a Catanzaro – che risulti capillare, diffusa e di popolo. Il Pd della provincia di Catanzaro è in campo e insieme alla popolazione catanzarese darà le risposte per fare in modo che anche qui nel nostro territorio questa volta si cambi per davvero.

M5S: "In Calabria sconfitti 'marpioni' della politica"

"Il Movimento Cinque Stelle ha sconfitto l'armata Scopelliti-Gentile e Mario Pirillo. Con l'elezione della candidata calabrese Laura Ferrara, che li ha distaccati di migliaia di preferenze, abbiamo dimostrato che la politica è soltanto impegno quotidiano, coraggio, onestà e vicinanza ai cittadini". Lo affermano in una nota congiunta i parlamentari calabresi del Movimento 5 Stelle Dalila Nesci, Nicola Morra, Paolo Parentela e Federica Dieni. "Il dato è chiaro: i marpioni della politica - aggiungono - hanno perso ogni credibilità. I loro metodi non sono serviti a nulla. Senza postazioni di potere, senza clientele e senza soldi, il Movimento ha portato al parlamento europeo una giovane calabrese che per competenza e trasparenza rappresenterà degnamente chi vive e combatte in Calabria. Nessuno avrebbe scommesso nella caduta degli intoccabili di Calabria. Anche nella nostra terra la rivoluzione della pulizia è iniziata, segno che il lavoro degli attivisti e dei parlamentari del Movimento sta dando i suoi frutti, restituendo speranza e prospettiva ai calabresi". "Dalle necessità dei lavoratori - proseguono - alla difesa degli ospedali, dall'emigrazione alla lotta alla 'ndrangheta, dai crimini bancari ai bisogni delle imprese, siamo intervenuti sempre con forza e proposte. Ora si apre la partita delle elezioni regionali. La sfida sarà sulla credibilità dei candidati, sulla capacità di affrontare i problemi veri e sull'assenza di vecchi lupi".

Mtl Lamezia: “Lavoro, sacrificio e costanza portano sempre risultati”

"Anche se notoriamente siamo sempre politicamente attivi, in questi ultimi due mesi non ci siamo proprio risparmiati, attuando una politica popolare vecchio stampo tra la gente, prima abbiamo organizzato un evento di caratura nazionale con il leader del quarto partito nazionale Matteo Salvini, dando risalto istituzionale e mediatico alla nostra amata città, nominata ed apprezzata in quasi tutti i talk show nazionali, poi ci siamo tuffati in una campagna elettorale tra le più difficili che si possano immaginare con Alberto da Giussano addosso, dunque federati ad un simbolo non molto “compreso” dalle nostre parti. E’ stata dura ma la nostra storia, la storia degli uomini che hanno fondato il Movimento Territorio e Lavoro, è caratterizzata da scelte impegnative, di coraggio, libertà ed indipendenza, diciamo che “non ci piace vincere facile” e da tempo abbiamo sbattuto la porta in faccia ai “soliti” noti della politica nostrana, alla fine abbiamo raggiunto un risultato altissimo testimonianza che abbiamo uno “zoccolo duro” di consenso sempre più ampio che ci segue in ogni iniziativa. Siamo gente che non vive di politica, siamo prestati alla politica per amore nei confronti della nostra terra, questa è l’ultima candidatura di servizio impostata sul contenimento, i prossimi impegni saranno per vincere.
Scopriamo ogni giorno un consenso sempre crescente nei fatti ancora una volta abbiamo mostrato il nostro potenziale, con ampi margini di crescita questa volta con il Dott. Marco Cristiano al quale va il nostro ringraziamento, quasi 800 voti solo a Lamezia è il dato certo, macigno inamovibile, CONSENSO da cui già ripartirà immediata la nostra marcia verso la prossima battaglia, un grazie a tutti per averci sostenuto con lealtà. Su Lamezia abbiamo svolto un lavoro eccellente, accettando una grande sfida,  vinta senza utilizzare “apparati clientelari” di nessun genere, senza posti di potere, abbiamo condotto una battaglia su temi concreti, come l’abrogazione della Legge Fornero e la lotta all’immigrazione clandestina, temi che porteremo avanti nei prossimi giorni.
La gente ci premia perché il nostro è un progetto valido e alternativo che si basa sulla concretezza, questo risultato consolida la nostra forza, una energia ben radicata,  che gratifica un giovane gruppo dirigente, che con passione e sacrificio si affaccia in punta di piedi a presentare un nuovo progetto di città, nel tentativo di favorire sviluppo e lavoro. Il  gruppo dirigente del Movimento Territorio e Lavoro (unici),con  il Consigliere Comunale Massimo Cristiano, il segretario Domenico Furgiuele, Vincenzo angotti, Francesco materazzo, Luigi Teverna,  ringraziano il dottor Marco Cristiano per aver accettato una candidatura così impegnativa, ringraziano il segretario Matteo Salvini, risultato il più votato in tutta Italia,  e il Senatore Volpi per la fiducia e il sostegno dato a MTL. Nei prossimi giorni si riunirà il gruppo dirigente di MTL per analizzare a fondo il voto, e viste le continue richieste illustreremo il progetto MTL per la città di Lamezia”.

Segreteria “Circolo Primerano” Lamezia: "Grande soddisfazione per il risultato ottenuto"

"La Segreteria del “Circolo Primerano” di Lamezia Terme esprime grande soddisfazione per il risultato ottenuto anche in città dal Partito Democratico nella competizione europea appena svoltasi. Non c’è ombra di dubbio che il grandissimo consenso che gli elettori hanno indirizzato verso il nostro partito in Italia, in Calabria e nella nostra città è di portata storica. È stata premiata la buona politica, quella che ha come finalità la giustizia sociale, la salvaguardia dei posti di lavoro, l’elaborazione e l’attuazione delle grandi riforme attese oramai da molti anni, ma è stato premiato anche l’impegno dei militanti, dei dirigenti, dei giovani democratici, che hanno saputo superare le differenze e le divisioni e sono andati tra la gente, nei mercati, nelle piazze, casa per casa, e hanno ascoltato e dialogato con gli elettori che, con il loro voto, hanno espresso la volontà che il processo di riforme così ben avviato non si interrompa. L’ottimo risultato ottenuto è stato determinato sicuramente dalla figura del premier Matteo Renzi con la sua determinazione a portare avanti il cambiamento nel nostro paese, ma anche da una ritrovata unità del Partito Democratico che si è raccolto intorno al proprio segretario e ha lavorato per questo grande successo.
Nella città di Lamezia Terme, nonostante la bassa affluenza alle urne, ha votato infatti solo il 39% degli aventi diritto, il Partito Democratico ha ottenuto un eccellente 29,1% dei voti, aumentando il consenso non solo nel dato percentuale, ma anche in quello assoluto, incrementando il consenso di oltre 2000 voti rispetto alle precedenti europee, e di circa 1000 rispetto alle politiche dello scorso anno. Questo risultato ci dà forza ed è l’ottima premessa per i prossimi impegni elettorali, le imminenti elezioni regionali e le successive comunali che, se affrontate con la stessa unità e determinazione, avranno sicuramente esito positivo".

MeetUp 5Stelle Lamezia: "Soddisfatti per risultato elettorale cittadino"

Il MeetUp M5S di Lamezia Terme esprime soddisfazione per il risultato elettorale cittadino che vede il Movimento Cinque Stelle attestarsi al 21,8% con 4.767 voti a soli 7 punti percentuali di distanza dal Partito Democratico, confermando le percentuali delle passate elezioni politiche: alla Camera nel 2013 si prese il 21,26% dei voti e al Senato il 21,23%. Mentre allora il voto fu quasi esclusivamente di protesta oggi la scelta degli elettori pentastellati è stata consapevole frutto di una presenza sul territorio del M5S sempre più forte. Un augurio particolare va a Laura Ferrara, l’unico candidato della Calabria eletto al parlamento europeo sostenuto da tutti i  calabresi e che a Lamezia è stata votata da 868 liberi cittadini (il 15% dei voti della provincia di Catanzaro).

Nicotera (Segretario lametino UDC); "Soddisfazione per risultato, soggetto politico ha rappresentato anima vera forze moderate"

"Esprimo soddisfazione per il risultato che siamo riusciti a raggiungere, in un momento assai importante per la vita del Paese, con un soggetto politico appena nato che ha saputo però rappresentare l’anima vera delle forze moderate. Il progetto di iniziare ad unire i moderati intrapreso assieme all’NCD è stato compreso e capito dai nostri elettori che ci hanno premiato e responsabilizzato, attribuendoci a Lamezia Terme il 12,5 % dei consensi e collocandoci come la provincia e la regione d’Italia più votate.
La positiva affermazione non è l’espressione di un luogo comune, ma un riconoscimento verso un lavoro che ha premiato il gioco di squadra che l’UDC ha messo in campo, nel solco della sua tradizione, riscoprendo antichi valori come quelli di discutere tra la gente di temi che interessano il sociale e le famiglie. I voti di preferenza attribuiti ai nostri candidati ed al segretario nazionale Lorenzo Cesa, risultato il primo degli eletti nella nostra circoscrizione, ci fa comprendere che la strada intrapresa è quella giusta.

Il risultato odierno è il frutto del coinvolgimento e dell’impegno veri dei nostri militanti ed elettori, che ringrazio tutti e di cuore. Sicuramente il risultato delle Europee, era e rimane un punto di partenza per tramutare la fiducia degli elettori in fatti concreti; molte sono ancora le battaglie da affrontare, tra queste la competizione elettorale regionale e la voglia di costruire in progetto comune fra moderati che possa proiettare sempre meglio la Calabria nel contesto europeo. Fondamentale è l’impegno che ci attende per la prossima competizione comunale, verso la quale il nostro partito è già pronto con rappresentanti e progetti mirati per un riscatto vero e lungimirante di Lamezia e dei suoi settori pulsanti e produttivi in primis. Sono convinto che i moderati e le persone animate da passione civile, sacrificio ed amore per la città, sapranno scrivere la storia nuova di Lamezia Terme".

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