Lamezia Terme - Sinibaldo Esposito, di Ncd, è stato eletto presidente della Commissione Riforme del Consiglio regionale. Esposito ha ottenuto 14 voti su 20 consiglieri presenti e votanti. Vice presidente è stato eletto Vincenzo Pasqua (Oliverio presidente). Successivamente il consigliere dei Democratici Progressisti Arturo Bova è stato eletto, con 15 voti, segretario della stessa Commissione. Una preferenza ciascuno hanno riportato i consiglieri Giovanni Nucera (Sel), Mauro d'Acri (Oliverio Presidente) e Domenico Bevacqua (Pd).
Una la scheda bianca. Soddisfatto il Commissario Cittadino di NCD Gianfranco Calidonna che afferma: “Si tratta di una scelta fortemente coerente con l’impegno assunto dal Presidente Oliverio nel suo programma elettorale, laddove enunciava espressamente che la Calabria di oggi ha bisogno di un cambiamento radicale che prepari e porti verso un futuro stabile e definito, in un momento storico e sociale in cui necessariamente dovrà avere inizio una nuova fase, improntata ad una visione strategica capace di guidare la crescita della competitività del sistema economico, del benessere dei cittadini, della vivibilità del territorio e nelle sue linee programmatiche, il Presidente ha sempre puntato con forza su questo aspetto, significativamente evocando la necessità di trovare, tutti insieme, il ‘coraggio delle riforme’, per potere davvero cambiare la Calabria, attraverso una fase costituente volta a restituire centralità ai territori e costruire una Regione che funzioni, attraverso istituzioni efficienti, moderne e con responsabilità e funzioni precise e ben definite. Siamo fermamente convinti che il nostro Consigliere Esposito saprà esercitare tale difficile compito con alto senso delle istituzioni, del dovere e della responsabilità e con una modalità di lavoro massimamente improntata a criteri di collaborazione e condivisione, in primo luogo, con l’Ufficio di Presidenza. Indubbiamente c’è nella nostra terra la necessita’ di profonde riforme nei settori nevralgici, di snellimento delle strutture burocratiche e di una seria riforma della legge elettorale, che garantisca un sistema di voto che, garantendo la ‘parità di genere’, da un lato consenta a chi viene eletto di potere governare con la sua maggioranza, senza rischi di ‘ricatti’ politici, ma dall’altro, assicuri la presenza di una opposizione in Consiglio, numericamente rilevante, della quale dovrà fare parte anche il Presidente ‘miglior perdente’. Nell’augurare, al Consigliere Esposito ed ai suoi collaboratori, buon lavoro, auspichiamo che presto la nostra Regione possa avvantaggiarsi di scelte e di risultati positivi e costruttivi per tutta la collettività”.
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