
Lamezia Terme - "Le famiglie dei disabili gravissimi di Lamezia Terme e dell’ambito territoriale continuano a vivere nell’incertezza. I fondi del Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza (FNA), destinati alle persone con disabilità gravissima, sono già arrivati nelle casse del Comune di Lamezia Terme dal mese di luglio, eppure ad oggi non risulta ancora pubblicato alcun bando" è quanto si legge in una nota di Futuro Nazionale Lamezia Terme.
"Fino allo scorso anno - precisano - la gestione era affidata alle Aziende Sanitarie Provinciali della Regione Calabria: i bandi uscivano con regolarità e le erogazioni alle famiglie avvenivano senza ritardi significativi. Da quest’anno la Regione ha deciso di trasferire le risorse ai Comuni capofila di ambito. Nel caso di Lamezia Terme, i fondi sono già stati accreditati, come confermato anche dalla Dirigente del Dipartimento Servizi Sociali regionale, sentita nei giorni scorsi. Nonostante le rassicurazioni, l’Amministrazione comunale non ha ancora provveduto a pubblicare gli avvisi".
"Il ritardo non è un dettaglio burocratico. Si tratta di risorse essenziali per famiglie che assistono quotidianamente persone con bisogni gravissimi, spesso senza alternative. Ogni giorno di attesa significa maggiori difficoltà economiche e organizzative per chi già sopporta un carico assistenziale pesantissimo. Sono tantissime le famiglie che, nelle ultime settimane, si sono rivolte alla nostra segreteria per chiedere chiarimenti e sollecitare risposte su una situazione che non può protrarsi ulteriormente. Chiediamo con chiarezza e urgenza all’Amministrazione comunale di Lamezia Terme di pubblicare immediatamente il bando per l’accesso ai fondi FNA destinati alla disabilità gravissima e, soprattutto, di garantire tempi certi e trasparenti per le istruttorie e le erogazioni, nonché di rappresentare pubblicamente lo stato delle risorse già ricevute e delle tempistiche previste".
"Per queste ragioni, il gruppo consiliare, attraverso i consiglieri comunali Massimo Cristiano e Carmine Villella, presenterà un’interrogazione al Sindaco per conoscere lo stato della procedura, le ragioni del ritardo e i tempi previsti per la pubblicazione del bando e la successiva erogazione delle risorse alle famiglie aventi diritto. Lasciare le famiglie in un limbo amministrativo non è accettabile. Le risorse ci sono. Le famiglie aspettano. È ora che l’Amministrazione faccia la sua parte".
© RIPRODUZIONE RISERVATA