
Lamezia Terme - Sulla riqualificazione dell’Area “Magna Graecia” annunciata dalla Giunta regionale che nei giorni scorsi ha concesso, con provvedimento dirigenziale, l’autorizzazione per l’esecuzione dei lavori dell’Area che diventerà “Centro Espositivo Fieristico”, gli esponenti del Pd, Giannuzzi ed Aiello in una nota affermano “la centralità di Lamezia Terme ne fa il centro nevralgico dell’intera Calabria. In quanto tale, va considerato un distretto delicato e che per svolgere al meglio le sue funzioni ha bisogno di uno sviluppo armonico. Armonico nel contesto dell’area, della provincia, della regione tutta. L’onore-onere di preservare e assecondare questa naturale condizione sta alla politica, quella vera, quella alta”.
Giannuzzi ed Aiello si dicono “critici e non condividono la concessione, per l’esecuzione dei lavori di riqualificazione dell’Area Magna Graecia che il Comune di Catanzaro ha intenzione di trasformare in ’Centro Espositivo Fieristico’, in virtù di un finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico. Lamezia Terme oltre ad avere un tradizione storica e culturale come polo fieristico ha una forte caratterizzazione economica-produttiva, uno sviluppo commerciale e agricolo con eccellenze agro-gastronomiche riconosciute fuori dai confini nazionali: fragola camarosa, Dop Lamezia, Igp lamezia , clementine di Calabria, aglio rosa di Lamezia, pompelmo rosa… . Sede di strutture quali Lamezia Europa, Contrada Rotoli, Fondazione Terina, CNR, Casa dei Vini della Calabria, Cure Termali ed altre, tutte realtà a supporto dell’economica e del potenziamento di un Centro Fieristico anche permanente con ricerca, sviluppo e promozione. Con l’autostrada, la stazione ferroviaria di Sant’Eufemia e l’Aereoporto Internazionale è il massimo per ogni progetto attrattivo”.
“Invece a cosa si pensa? - si chiedono ancora gli esponenti del Pd - si pensa a realizzare in altro luogo un polo fieristico? Assurdità inaudita. Non crediamo esista un polo fieristico importante in Italia che non sia vicino o facilmente raggiunto dai mezzi di trasporto. Noi invece pensiamo di attrarre visitatori ed espositori in Calabria, magari da tutte le parti del mondo, per poi chiedergli di imbarcarsi per altri lidi, altri spostamenti. A noi sembra assurdo e non ci pare che affermando tutto ciò si possa essere tacciati di campanilismo ma semmai di buon senso. Come si diceva, siamo per uno sviluppo armonico della Calabria e ciò non può che voler dire, ad ognuno il suo”.
“Ed è al buon senso di chi ci amministra – dichiarano infine - che facciamo appello e forse distratto da altre più stringenti vicessitudini che attanagliano la nostra amata terra è impegnato. Noi quali esponenti del PD chiediamo si ponga rimedio a tale enorme svista e che si affermi con decisione e per il bene della Calabria tutta che il Centro Fieristico Regionale sia a Lamezia. Non si sente proprio il bisogno di altre ‘cattedrali nel deserto’, semmai di realtà redditizie per tutti i calabresi e non per i soliti pochi interessati a speculare sui denari stanziati”.
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