
Lamezia Terme – “I primi sette mesi di questa Amministrazione sono fallimentari” tuona così Mimmo Gianturco, consigliere comunale di Sovranità, nel corso della conferenza stampa indetta per fare il punto sulla situazione politica e amministrativa cittadina e per discutere anche delle ultime polemiche, dopo i dubbi che lui stesso ha sollevato sugli eventi natalizi. Le fratture nella maggioranza, prima con la costituzione di Calabria al Centro, poi con l’autosospensione di Forza Italia, “sono attriti – ha commentato Gianturco che rallentano l’iter politico della Giunta Mascaro”, poi il non aver adempiuto a quanto stabilito nel programma dei primi cento giorni, “non può farci dare buoni giudizi nell’operato di questa Amministrazione” ha affermato. Per Gianturco “l’obiettivo primario di questa amministrazione è quella di fare cassa” e nonostante il consigliere lo ritenga giusto da una parte, viste le condizioni economiche dell’Ente, non lo ritiene opportuno dall’altro se lo fa a discapito delle fasce più deboli. Insomma, un fallimento su tutta la linea per Gianturco, che si domanda se sia il caso “di capire se la squadra di cui si circonda il Sindaco sia affidabile o meno. Se dobbiamo arrivare ad un rimpasto di Giunta tra sette mesi o un anno – ha dichiarato – è meglio farlo ora”. Con questa affermazione, Gianturco chiede poi, riferendosi a Mascaro, “di riflettere se sia il caso di affidarsi a questa squadra, visto che – sottolinea – in più settori si notano carenze e difficoltà”.
“Stiamo valutando gli atti insieme ai nostri avvocati per verificare se ci siano ipotesi di illegittimità amministrativa su tutti gli eventi natalizi”. Il consigliere di Sovranità, Mimmo Gianturco, conclude così la conferenza stampa convocata per parlare e spiegare le motivazioni delle sue dichiarazioni degli ultimi giorni sugli eventi tenutisi nel periodo natalizio a Lamezia. Dichiarazioni che hanno sollevato un polverone e che hanno lasciato dietro di sé strascichi polemici a suon di comunicati stampa da parte dell’Amministrazione Comunale. Gianturco non ci sta e ribadisce quanto dichiarato giorni addietro, ritenendo che sulle modalità di assegnazione dei finanziamenti alle associazioni vincenti dell’avviso pubblico, ci siano “strane casualità”. Il suo è “un quesito di natura tecnica, politica ma soprattutto etica” come afferma il consigliere di minoranza che ritiene i criteri di valutazione della commissione “discutibili”.
La questione “notte di capodanno” non è altro che un refrain di quanto già dichiarato nel comunicato inviato alle redazioni giornalistiche. “Che necessità ha un’azienda che distribuisce impianti audio video di affidarsi ad un’atra ditta esterna?” si chiede Gianturco, ribadendo la stranezza di affidare l’evento della notte di San Silvestro alla ditta “che fa riferimento al fratello di un consigliere e che è anche cognato di un assessore”. L’assessore è Elisa Gullo e il consigliere è Massimo Cristiano, che ha già anticipato la sua intenzione di querelare Gianturco, così come sia la ditta vincitrice, la Dee Jay service snc che Cristiano Service, alla quale è stato subappaltato l’evento, hanno già esposto il loro punto di vista. Il consigliere Gianturco però chiede risposte e quelle avute, soprattutto dal sindaco Mascaro non gli bastano e ne pretende altre in Consiglio Comunale.
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