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Lamezia Terme - Si è tenuta al palazzo comunale in via Perugini la conferenza stampa convocata dal presidente del consiglio comunale Francesco Grandinetti, al fine di chiarire la propria posizione, sia in qualità di presidente del Consiglio sia in qualità di candidato a sindaco e rappresentante del movimento “Lamezia e non solo”, rispetto ad alcune dichiarazioni del presidente della provincia di Catanzaro Enzo Bruno, espressosi in una recente intervista sulla questione dell’Area Vasta Catanzaro-Lamezia.  “Il concetto di Area Vasta – spiega Grandinetti - è stato da lui allargato a comprendere anche i comuni dell’alto e basso Ionio, compresa Soverato, ponendo ancora una volta al centro Catanzaro, che intende così proporsi come capoluogo, sostituendo semplicemente il concetto di Area Vasta a quello di provincia. Quest’operazione non è condivisibile e servirebbe solo a destabilizzare maggiormente la nostra città”.

“Per noi – ha affermato Grandinetti parlando a nome del suo movimento - l’Area Vasta rappresenta l’asse Catanzaro-Lamezia, compresi i comuni limitrofi – ovvero Maida, San Pietro a Maida, Feroleto e gli altri paesi lungo la strada dei Due Mari -  ed è un concetto finalizzato a portare Lamezia e Catanzaro sullo stesso piano, in modo da controbilanciare insieme il peso di Cosenza o di Reggio Calabria. L’Area Vasta – dice ancora Grandinetti – non è campanilismo ma un modo per crescere”.

A questo proposito Grandinetti riferisce di aver già contattato il presidente del consiglio comunale di Catanzaro Cardamone al fine di convocare un Consiglio Comunale congiunto per discutere e deliberare sulla questione, e di essere in attesa di una sua chiamata.  Se Cardamone non dovesse contattarlo entro una settimana il presidente Grandinetti ha annunciato che la questione “verrà dibattuta e portata avanti in Consiglio a Lamezia” ed esponendo poi le sue idee e proposte in merito.

“Innanzitutto – ha affermato – l’importanza di Germaneto è ormai consolidata ed è Lamezia a doversi avvicinare con un sistema di mobilità nuova che possa consentire a chi decide di studiare a Catanzaro o a chi debba frequentare quel polo ospedaliero di vivere a Lamezia Terme”. Non verrà accettata tuttavia la proposta di Catanzaro di collegare Germaneto all’aeroporto direttamente con una metropolitana di superficie: piuttosto si potrà procedere all’elettrificazione della linea già esistente, che comprenda fermate a “Nicastro", “Sambiase", “S. Eufemia”, “Comune” e “Ospedale di Lamezia Terme”. In questo discorso va inserito, secondo Grandinetti, il progetto della metropolitana leggera, “senza dispendio eccessivo di fondi” ma semplicemente “stringendo un accordo con le ferrovie dello Stato per l’adeguamento e ammodernamento dell’attuale sistema di rotaie”.

“Con questa presa di posizione - aggiunge poi – potrei anche rischiare di mettere a repentaglio la mia candidatura a sindaco, mettendomi contro i poteri forti della provincia, ma non ho intenzione di venir meno alla coerenza di quelle che sono sempre state le mie idee: Lamezia non si tocca”.  In ultimo, annuncia che le primarie si faranno “a meno che non venga posto parere contrario unanime da parte di quanti hanno già firmato l’accordo”.

G.D.S.

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