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Lamezia Terme – Pubblichiamo una nota del presidente del consiglio comunale, Francesco Grandinetti, che interviene in merito alla questione della discussione sul Psc. Grandinetti scrive che dopo i risultati raggiunti in Consiglio, “ora che tutto è compiuto – specifica -  non rimane che chiudere la consiliatura con atti concreti e significativi”.

“Il dissesto è stato scongiurato, il piano di rientro che  in qualche maniera riuscirà a rimettere in carreggiata l’attività della amministrazione esistente e futura è stato approvato, la Provincia di Catanzaro transitoria ha un suo nuovo Presidente e cinque consiglieri su 12 del lametino di cui tre di Lamezia che hanno sposato l’idea dell’area centrale della Calabria con Lamezia finalmente coprotagonista e non suddita, le candidature regionali sono state chiuse ieri,   quindi adesso – aggiunge - è  ora di pensare a dare ulteriori colpi concreti per tentare di dare sviluppo alla città. E’ mio proponimento di portare  brevissimo in Consiglio Comunale l’approvazione del PSC cittadino e portare a conclusione l’iter per il Piano Spiaggia”.

“Nessuno – continua - può prendersi il lusso di tergiversare su questi argomenti importanti in un momento così delicato per Lamezia enonsolo. Non ho molti poteri che invece spettano all’amministrazione, ma quello che è di competenza del consiglio ho l’obbligo morale di portarlo avanti. Non deve necessariamente essere approvato il PSC cosi come emendato con il maxiemendamento  già approvato, ma deve essere approvato. Pertanto inizieremo subito con i capigruppo a valutarne le eventuali rettifiche e precisazioni da confrontare in maniera ultimativa con i partiti, le organizzazioni sociali, sindacali  e professionali ed andare avanti. Conto di portare il tutto in Consiglio entro novembre per approvare il PSC entro questo mese ed in tutti i casi prima di fine anno”:

“Le dietrologie – prosegue - non servono più. I punti focali per me sono il rispetto per il minor consumo del suolo, trovare soluzioni per il centro storico al fine di renderlo più bello e staticamente più sicuro, creare sviluppo economico incentivando zone in cui sia possibile effettuare edificazioni “produttive” che creino occupazione,  individuare un percorso che faciliti l’acquisto di prima abitazione per le giovani coppie a costi contenuti creando più alternative di acquisto emarginando le speculazioni fini a se stesse, individuare meccanismi per la riqualificazione delle zone degradate ed abusive. Lo stesso vale per il Piano Spiaggia che per la verità non è competenza diretta del Consiglio Comunale, ma che indirettamente i Consiglieri comunali potranno fare valere il proprio peso per farlo approvare prima della fine della consiliatura e soprattutto prima dell’estate”.

“A primavera prossima – aggiunge poi - si vota per il rinnovo del Consiglio comunale e del nuovo Sindaco  e molti di noi non ci saranno più a rappresentare in questa prestigiosa assise il comune di Lamezia Terme ed è per questo che con uno scatto d’orgoglio si deve passare alla fase concreta prima della primavera. Ognuno dovrà accollarsi la responsabilità della scelta sull’approvazione o meno del PSC ed i cittadini dovranno ben conoscere chi ha remato per lo sviluppo o per l’affossamento della città dettato da logiche becere della vecchia  politica. A chi mi chiede se mi ricandiderò a sindaco della città rispondo che, anche se tutto fa pensare di si, io non ho ancora deciso concretamente, anzi sono abbastanza disgustato di quanto c’è intorno alla politica, ma certo è che oggi, - conclude - che da pochi mesi ho un ruolo  che mi permette di fare, non posso permettermi di non fare e di non  lasciare un segno ai miei concittadini”.

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