Lamezia Terme - Pubblichiamo la nota di Francesco Grandinetti in merito al possibile spostamento del Provveditorato Penitenziario a Lamezia.
“Non capisco di cosa ci si debba scandalizzare per l'eventuale spostamento del Provveditorato Regionale Penitenziario da Catanzaro a Lamezia? Capisco ed è legittimo che il presidente Cardamone rivendichi per la città di Catanzaro, la permanenza degli uffici, ma l'eventuale spostamento quali drammi porterebbe a Catanzaro? Ma questo tanto decantato asse Catanzaro Lamezia va bene solo quando la distribuzione degli uffici pende a vantaggio della città capoluogo? Se esiste un asse questo deve essere in equilibrio se non si vuole che la pendenza verso una delle due parti produca effetti di becero campanilismo. Lamezia è stata privata del proprio carcere, è vero o non è vero? E' vero pure che sia il sindaco Abramo che il presidente Cardamone hanno detto la loro sul fatto che non trovavano giusto la chiusura del nostro carcere. Ma adesso cosa vogliamo fare se fosse realizzabile lo spostamento del Provveditorato penitenziario a Lamezia una battaglia tra le due città dell'asse? Invito il neo sindaco Mascaro a prendere posizione in merito convinto che lo saprà fare con il giusto piglio ed autorevolezza. Quanto all'onorevole D'Attorre parlamentare ormai del partito a cui ho aderito, si ricorda che è deputato anche della città di Lamezia Terme? Io e l'associazione ‘Rinnovamento democratico’ saremo sempre attenti e vigili affinché la città non dimentichi quelle prerogative che a poco a poco e con molta difficoltà abbiamo tentato di recuperare”.
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