Salta al contenuto principale

Grandinetti-comune-lamezia-2015.jpgLamezia Terme - "Il primo Consiglio Comunale congiunto tra Lamezia Terme e Catanzaro si chiuse con il proponimento di un nuovo consiglio congiunto da svolgersi a Lamezia nel quale continuare a buttare le basi della costruzione dell'area vasta che veda Lamezia Terme e Catanzaro sulla linea di partenza per costruire un futuro del comprensorio che non sia più mortificato dall'intera regione". Così il presidente del consiglio comunale Grandinetti che ricorda come "quando insieme al Presidente del Consiglio di Catanzaro Cardamone decidemmo di dare il via ad incontri istituzionali dove le due città potevano confrontarsi alla pari per dare avvio ad una nuova fase, non esisteva ancora la nuova provincia capitanata da Enzo Bruno. e non esisteva neanche la nuova Regione con il Presidente del Consiglio Regionale Scalzo ed il Vicepresidente regionale Ciconte entrambi figli di questo territorio. Durante la fase preelettorale alla provincia più volte ci siamo confrontati con il consigliere comunale (ed ora anche  provinciale) Celi sull'importanza di portare avanti il progetto iniziato nel consiglio Comunale congiunto. Ha fatto bene oggi ha rilanciarlo, essendo oramai diventato un punto strategico degli obiettivi della nuova provincia e delle riforme del governo  del sistema delle autonomie locali. Oggi si pensa all'accorpamento di Regioni per diminuire i costi e migliorare l'efficienza dei servizi, e di fronte a queste ipotesi non ci si può trovare impreparati e piccoli". "Quindi invito il presidente Cardamone  a concordare con me  nel mese di febbraio - ha detto Grandinetti - il consiglio comunale congiunto a Lamezia. Noi ci accingiamo a rinnovare il Consiglio Comunale della nostra città e vorremmo lasciare a chi verrà dopo di noi  un punto fermo da cui continuare il progetto. Oggi in più avremmo la possibilità di avere con noi i vertici regionali  e quelli provinciali ed avere una forza in più alla luce dei tanti consiglieri comunali che oggi rivestono anche cariche politiche provinciali. Noi a Lamezia abbiamo anche il vicepresidente Vittorio Paola che insieme al presidente Enzo Bruno e agli altri consiglieri provinciali ed all'assemblea dei sindaci sta già lavorando ad uno statuto della provincia che metta al primo posto l' Area Vasta.  Bene ha fatto il sindaco Abramo a ribadire oggi sui giornali l'importanza di quel consiglio comunale congiunto che ci spinge di fatto ad andare oltre. Il sindaco Speranza , dal canto suo, ha già ribadito l'importanza del cammino in questa direzione e quindi non ci resta che muoverci celermente. Questa volta dovremo invitare tutti i sindaci del territorio che saranno indispensabili per la costruzione omogenea del comprensorio. Ormai la geografia strategica/economica/politica è già creata di fatto, e senza entrare nel merito di cosa sarebbe stato più  o meno giusto fare, oggi le cose sono così. Esiste un'area a Catanzaro (Germaneto) su cui insistono i maggiori insediamenti di servizi enonsolo: università, cittadella regionale,ospedale, ecc. ed esiste su Lamezia l'aeroporto, la stazione ferroviaria  centrale della Calabria, lo svincolo autostradale. Solo uno studio sinergico tra le due città può fare diventare queste realtà una ricchezza  e non un "bypass" per i nostri centri storici sancendone di fatto la completa desertificazione con la morte consequenziale delle attività imprenditoriali e culturali del centro. Nella ultima conferenza dei capigruppo che svolgemmo subito dopo il consiglio congiunto con Catanzaro i vari capo gruppo dal sen. Petronio del PD di maggioranza a quelli della minoranza mi diedero mandato con determinazione a pianificare la continuazione del consiglio comunale congiunto ed oggi pertanto mi accingo a farlo invitando il Presidente Cardamone  a concordare la data al più presto."

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.