
Lamezia Terme - "Sono veramente allibito ed amareggiato per quanto scrive l'ingegnere ed ex assessore Cimino. Ormai la politica è caduta veramente in basso. L'ing. Cimino solo ora si ricorda, o meglio si è voluto ricordare di un contenzioso tra me e la Multiservizi facendo capire chissà cosa. Per chiarire si tratta di una denuncia depositata dall'allora Presidente Fernando Miletta per diffamazione in quanto nella mia veste di Consigliere Comunale in aula avevo dichiarato che la Multiservizi non era in grado, non per cattiva volontà ma per impossibilità pratica, di verificare se nella spazzatura scaricata in discarica vi fossero tracce di radioattività o similari. Da queste dichiarazioni fatte a fin di bene per il bene dei miei concittadini il Presidente Miletta pensò opportuno denunciarmi. Stiamo parlando di oltre sei anni fa. Da allora le cose si fermarono in quanto si capii che le cose da me dette e la causa da lui intentata erano state fatte a fin di bene. L'ing. Cimino conosce bene la cosa in quanto a rappresentare la Multiservizi era proprio l'allora genero dell' Ing. Cimino, persona garbata e che mi spiace sia indirettamente tirato in ballo da questa infelice e se mi si permette caduta di stile dell'ex. assessore Cimino. Forse l'ingegnere ha ancora il dente avvelenato per aver dovuto lasciare l'incarico di assessore per sua incompatibilità e se la prende con me per non prendersela direttamente con il Sindaco. Vorrei comunque ricordare che ad eleggere il Presidente del Consiglio non è il Sindaco, ma i Consiglieri Comunali che non sono burattini e che hanno la capacità di sapere scegliere cosa fare senza dictat da parte di nessuno come si è potuto notare dall'esito delle votazioni. Comunque in tutti i casi anche se la causa fosse ancora in corso non sarebbe causa di incompatibilità per ovvie ragioni di difesa da parte mia."
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