
Lamezia Terme – Era rientrata nell’ambito del progetto “S.A.R.A”, finanziato dal Governo per la riqualificazione e rigenerazione del quartiere Savutano insieme alle palazzine dell’Aterp, ma l’ex cantina sociale è stata inserita nel piano delle alienazioni e valorizzazione degli immobili comunali. 1.223.312,46 euro, questo il prezzo base per una futura asta stabilito dalla relazione di stima approvata in data 26 febbraio dagli uffici di via Perugini. Una zona, quella intorno all’ex cantina sociale di Savutano, più volte nel corso degli anni scenario di degrado e atti vandalici. L’ultimo episodio risale infatti allo scorso 7 febbraio, quando una squadra di vigili del fuoco ha dovuto domare le fiamme che si stavano propagando all’interno dell’edificio abbandonato.
“Savutano, Rigenerazione, Animazione” è il nome del progetto che con circa 35 milioni di euro, nell’ambito del “Piano nazionale per le città”, avrebbe dovuto occuparsi della rigenerazione di una parte del quartiere Savutano attraverso "interventi tra loro integrati quali il completamento delle palazzine di proprietà dell'Aterp e degli annessi spazi esterni e interventi di riconversione dell'ex cantina sociale di proprietà comunale”, il tutto con una spesa complessiva prevista di 35.404.540,32 euro.Nel piano di intervento risalente al 2012, oltre alla riqualificazione delle palazzine di proprietà dell’Aterp realizzate negli anni ’80 e in stato di abbandono, si faceva anche riferimento all’ex cantina sociale come “patrimonio immobiliare del Comune di Lamezia Terme dismessa da anni che insiste su un lotto di superficie pari a circa 7.882 mq, di cui 2.356 mq occupati dall’edificio che, ad oggi, è un contenitore vuoto in condizioni di degrado. La vicinanza di questo immobile all’area di proprietà Aterp (meno di 1 km) rappresenta un’opportunità da cogliere per realizzare un intervento unitario, seppur in due siti fisicamente contigui”.

Per lo stabile che ha ospitato l’ex cantina sociale, costruito tra gli anni ’60 e ’90, si prevedeva infatti nel dettaglio la realizzazione di un centro polivalente per giovani, con al suo interno anche sala proiezioni, punto ristoro, palestra, laboratori artistici, postazioni internet e biblioteca. Un progetto di riqualificazione mai partito e che anzi ha portato, nel corso degli anni, la zona ed essere continuo bersaglio di vandalismo e totale abbandono. Dai finanziamenti previsti ora invece l’inserimento dell’ex cantina sociale all’interno del piano dei beni alienabili in attesa di indire apposita gara pubblica.
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