
Lamezia Terme - "L’Amministrazione comunale informa le famiglie che l’apertura degli asili nido comunali di via Conforti, via Spartivento e via Giovanni XXIII, inizialmente prevista per il 1° settembre, subirà uno slittamento. L’obiettivo è consentire l’avvio del servizio nel più breve tempo possibile e, comunque, l’avvio del servizio sarà comunicato entro il 15 settembre 2026". È quanto si legge in una nota.
"È doveroso - proseguono dal Comune - soprattutto nei confronti delle famiglie, chiarire le ragioni del differimento. Il ritardo è legato ai tempi occorsi per il perfezionamento della procedura di gara espletata dalla Centrale Unica di Committenza di Reggio Calabria e al conseguente subentro del nuovo gestore. Non si tratta, dunque, di una scelta dell’Amministrazione comunale di rinviare l’apertura del servizio, ma dell’esito dei tempi necessari alla conclusione di una procedura di affidamento gestita dalla Centrale di Committenza. Non è, peraltro, la prima volta che l’espletamento di procedure di gara attraverso la CUC di Reggio Calabria determina ritardi che incidono sull’attività dell’Ente e sull’avvio dei servizi. È anche alla luce di queste esperienze che l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Murone ha ritenuto necessario intervenire sul piano organizzativo, predisponendo e sottoponendo al Consiglio comunale una deliberazione finalizzata all’utilizzo della Centrale Unica di Committenza di Lamezia Multiservizi S.p.A. Una scelta precisa, che nasce dalla volontà di rendere le procedure più efficienti, ridurre i tempi e soprattutto evitare che le complessità amministrative possano trasformarsi in disagi per cittadini e famiglie".
"Comprendiamo pienamente le difficoltà che questo slittamento può creare alle famiglie – dichiara l’Assessore al Welfare Mimmo Gianturco – e proprio per questo riteniamo doveroso essere trasparenti sulle ragioni del ritardo. Gli asili nido sono un servizio essenziale e stiamo lavorando per consentirne l’avvio nel più breve tempo possibile. Allo stesso tempo, è corretto che i cittadini sappiano come si è determinato questo differimento".
"La nostra responsabilità è affrontare le criticità e trovare soluzioni. Ed è esattamente quello che stiamo facendo. Non ci limitiamo a prendere atto dei problemi: stiamo modificando gli strumenti organizzativi dell’Ente per ridurre il rischio che situazioni analoghe possano ripetersi".
"Sopratutto in questa procedura, nulla c’entra la ‘mancanza di programmazione’ erroneamente annunciata dall’opposizione – prosegue l’Assessore – francamente ci troviamo davanti a una curiosa interpretazione. Se programmare significa conoscere le criticità, correggere ciò che non ha funzionato e mettere in campo strumenti nuovi per evitare che si ripeta, allora è esattamente ciò che questa Amministrazione sta facendo. Una procedura di gara gestita da una Centrale di Committenza esterna non può essere trasformata, per bieche esigenze di polemica politica, in una generica responsabilità del Comune".
"La polemica è legittima, ma i fatti lo sono ancora di più. E i fatti dicono che stiamo lavorando per far partire il servizio, per rendere più efficienti le procedure e, soprattutto, per ampliare concretamente l’offerta. Non ci fermiamo infatti alla gestione dell’attuale criticità. Stiamo lavorando alla realizzazione di tre ulteriori asili nido comunali, con l’obiettivo di renderli disponibili per il nuovo anno educativo 2027/2028. Vogliamo aumentare i posti disponibili e costruire una rete di servizi per la prima infanzia più ampia e capillare - conclude Gianturco - Questo significa programmare: affrontare i problemi di oggi e, contemporaneamente, costruire i servizi di domani". L’Amministrazione continuerà a seguire con la massima attenzione la conclusione dell’iter, assicurando alle famiglie una comunicazione tempestiva sulla data definitiva di avvio del servizio.
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