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Lamezia Terme - Sembra ormai scampato il pericolo di uno scioglimento anticipato del Comune di Lamezia. L’apertura di credito dei consiglieri “dissidenti” nei confronti della maggioranza ha di fatto scongiurato tale ipotesi. A questo si aggiunge la certezza dalla proroga dei termini dell’approvazione del Bilancio di previsione.

Come è noto, infatti, la scadenza è stata prorogata al 31 maggio 2023 e verrà a breve formalizzata con apposito decreto del ministro dell’Interno. Secondo quanto riporta una nota dell’Ansa, la proroga riguarda anche i termini per l’approvazione o la modifica delle delibere di approvazione riguardanti le entrate comunali, comprese quelle della Tari (Pef-regolamento-tariffe), che sono state allineate con i termini di approvazione del bilancio dall’art. 3, comma 5-quinquies del dl 228/2021 e s.m.i., qualora questi ultimi siano fissati in data successiva al 30 aprile di ciascun anno. Per quanto riguarda Lamezia, dunque, esistono i margini per discutere e portare a conoscenza della Commissione, lo strumento finanziario così da arrivare in Aula coscienti di ciò che si approva o meno. La nota dei sei consiglieri “dissidenti” ha ridato “fiducia” all’esecutivo anche se gli stessi firmatari del documento non nascondono preoccupazioni per la “lentezza” dell’operato dell’Amministrazione comunale.

A.C.

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