
Lamezia Terme - Cresce l'attesa a Lamezia in vista della decisione del Consiglio di Stato di martedì 18 maggio, in merito al ricorso presentato dal candidato a sindaco di Cinquestelle Silvio Zizza avverso la sentenza del Tar (dell'11 dicembre 2020) che ha stabilito di ripetere il voto in quattro seggi (2, 44,73 e 78) per anomalie, brogli e incongruenze durante le elezioni comunali del 10 e 24 novembre 2019. La richiesta dei legali di Zizza, Pitaro e Liperota, è finalizzata all'annullamento totale della tornata elettorale. E, da questo punto di vista, scenari imprevedibili caratterizzano i giorni che separano la città dalla decisione. Si va dalla conferma della sentenza del Tar di votare nei 4 seggi, alla decisione di votare in più seggi, fino all'accoglimento della richiesta di annullare il voto, oppure, in ultima analisi, alla rivisitazione della sentenza del Tar e ripristinare la situazione antecedente all'11 dicembre 2020. Quest'ultima, in vero, raccoglie percentuali bassissime di probabilità.
Si attende intanto di conoscere se e quale decisione assumerà la Procura della Repubblica di Lamezia in riferimento alle indagini in corso sui presunti responsabili dei brogli elettorali dove sarebbero coinvolti anche presidenti e scrutatori. Come si ricorderà, in occasione del voto, stando a quanto emerso dalle verifiche della prefettura, in molte sezioni, non solo nelle 4 "incriminate", si registrarono diverse anomalie, tanto da certificare l'utilizzo della cosiddetta "scheda ballerina" con schede elettorali che in molti casi, è stato accertato, erano più di quelle consegnata al momento dell'insediamento dei seggi.
Rinuncia alla sospensiva da parte di Mascaro e altri
Ripercorrendo in breve la vicenda negli ultimi mesi, vi è da sottolineare come il 23 marzo il Consiglio di Stato aveva respinto la richiesta di anticipare il reintegro di sindaco e Consiglio comunale e, il 9 marzo, sempre il Consiglio di Stato al termine dell'apposita seduta collegiale pubblica, aveva preso atto della rinuncia degli avvocati degli appellanti incidentali Mascaro, Zaffina e altri, alla domanda cautelare di sospensiva. Insomma, quella di martedì sarà una giornata importante per il futuro immediato dell'Amministrazione comunale di Lamezia. Al momento le elezioni parziali nei seggi indicati dal Tar sono previste per metà ottobre insieme alla tornata elettorale per le Regionali.
A. C.
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