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Lamezia Terme - Gli attivisti M5S intervengono sulla vicenda dell'ex cantina sociale e alle spiegazioni date finora dal sindaco soprattutto relative al prezzo di vendita: "La scelta di vender l’ex Cantina fu fatta dal sindaco nel 2016/2017, per come è stato messo in buon rilievo dalla Relazione della Commissione d’Accesso; il disprezzo per la memoria storica da lui mostrato nel definirla ferraglia e ricovero per delinquenti e tossicodipendenti fa esattamente il paio con quanti, mostrando lo stesso disprezzo ed usando gli stessi termini di dileggio, volevano far demolire quell’ex Zuccherificio, che solo un indomito manipolo di coraggiosi ambientalisti fece sì che, mentre lui affossava la Vigor Lamezia, fosse vincolato dalla Sovrintendenza delle Belle Arti come archeologia industriale, riuscendo a salvarlo dalla demolizione".

"In conclusione - aggiungono - ci ritroviamo con una mancata opportunità di riqualificazione urbana a fini sociali di un bene comune e con la svendita agli speculatori di un altro pezzo di città".

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