
Lamezia Terme - E’ il benvenuto all’onorevole Sebastiano Barbanti nel PD il centro focale dell’incontro tenutosi alla sede di Primerano, incontro che fa seguito all’adesione ufficiale al partito avvenuta il 10 marzo a Catanzaro, dove Barbanti è stato presentato e introdotto ai soci dall’onorevole Luca Lotti. Al tavolo dei lavori, nella sede nicastrese del partito, la segretaria di circolo Giovanna Viola, il senatore Cesare Marini, il segretario provinciale Enzo Bruno. “Una risorsa per il partito in un momento non facile della sua storia, una persona normale e vicina alla gente ma anche capace e con una forte passione politica, che ha preso la sua decisione per una “confluenza naturale”: così l’onorevole è stato descritto dalle parole dei relatori.
Bruno, in particolare, afferma che “la presenza di Sebastiano colma un vuoto, lui diventa il deputato della federazione.” Un ruolo importante, specie in vista di alcune non meno importanti battaglie politiche : quella sulla Legge regionale per il riordino delle autonomie locali – che dovrebbe servire a dirimere la questione dell’area vasta – e quella per il referendum costituzionale di ottobre. Barbanti, dopo aver dedicato il suo incipit alla memoria dell’avvocato Carlo Mauro, non si limita a partecipare delle responsabilità che gli vengono affidate, ma delinea le basi di vero e proprio progetto programmatico, dicendo di aver scelto il PD perché “è l’unico partito capace di incidere nella vita reale, non solo con la politica del dire ma anche con quella del fare”. L’onorevole si propone di disporre dell’organizzazione solida che il partito mette a disposizione e di una rete nuova di relazioni umane da condividere che gli permetta di avere in mano un’arma capace di affrontare le diverse battaglie in cui è già coinvolto: sulla Sanità pubblica, sulla Sacal, sulla Fondazione Terina. Dimostra inoltre di avere già in mente un’idea di partito che tenda al rinnovamento : “ Il PD deve cambiare, – dice francamente – non può più essere quello delle diatribe interne o chiudersi in una logica di interessi particolari. Bisogna avere idee e voglia di concretizzarle. Entusiasmo, speranza, fiducia.”
Giulia De Sensi
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