
Lamezia Terme - Sono giorni d'attesa in città in vista delle prossime scadenze che interessano il Consiglio comunale. Come è noto, entro il 15 settembre la massima Assemblea civica sarà chiamata ad approvare il Bilancio di previsione dopo il parere contrario espresso dal Collegio dei revisori dei conti. Nello specifico la bocciatura riguarda una diversa interpretazione su entità e modalità del disavanzo da risanare, con ricadute sullo schema preventivo 2023. I Revisori hanno parlato di una "situazione contabile in grande affanno" e pare siano ancora dello stesso avviso. Dal versante amministrativo, si ritiene al contrario che tutto ciò derivi in ogni caso, e comunque, da una situazione già approvata dallo stesso Collegio dei revisori che oggi chiede di modificare quanto già "chiuso". Una impasse che di fatto bloccherebbe la spesa corrente e che avrebbe come logica conseguenza la fine anticipata della consiliatura se il Bilancio non dovesse "passare".
Presidente collegio revisori: "Mai chiesto modifica rendiconti"
"Il Collegio - spiega oggi il presidente del collegio dei revisori Rocco Nicita - non ha mai chiesto, né verbalmente né per iscritto la modifica dei rendiconti 2020 e 2021. Il Collegio ritiene, altresì, che il riferimento/richiamo da parte dei "tecnici" dell'Amministrazione Comunale alla deliberazione della Corte dei conti riguardo all'irretrattabilità dei rendiconti già approvati sia del tutto fuori luogo". Si cerca una difficile ma auspicabile mediazione anche se, tuttavia, pare che la volontà sia quella di andare avanti e procedere all'approvazione in Consiglio (fermo restando la tenuta della maggioranza) senza tenere conto del parere dei Revisori. Quello che accadrà dopo si vedrà. Certo, occorre ponderare bene le scelte anche perché si tratta di un atto fondamentale per l'Ente e come tale la Corte dei conti potrebbe essere chiamata in causa, giacché ogni singolo consigliere risponde del proprio voto.
Occhi puntati su Psc dopo segnalazioni della Regione
Insieme al Previsionale, altro appuntamento di rilievo è l'arrivo in Aula del Psc, il Piano strutturale comunale. Dopo i suggerimenti, comunque non vincolanti della Regione, secondo quanto trapela l'assessore Stella e i tecnici comunali stanno lavorando per recepire alcuni punti indicati dalla Soprintendenza ai beni archeologici e ambientali, dopo il parere espresso in precedenza dalla Regione in merito alla Valutazione ambientale strategica, evidenziando una serie di "raccomandazioni" di natura tecnica su eventuali nuove costruzioni.
A. C.
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