Lamezia Terme - “La mancanza di lavoro che incontrano i giovani è ben nota e quando queste occasioni si presentano diventano immediatamente momenti di polemiche a tutti i costi”. E quanto sostiene il dirigente UDC Roberto Bonaddio. “In questi giorni una occasione di offerta di lavoro a termine attraverso un bando e la selezione attraverso l’ufficio di collocamento sta diventando una contesa ed un motivo di critica nei confronti del Presidente della Sacal Massimo Colosimo reo di avere aderito ad un bando per il reclutamento di 18 unità lavorative di età compresa tra i 18/29 anni denominato “progetto garanzia Giovani” per una formazione nei settori dei servizi aeroportuali.
Saranno giovani lametini selezionati ed avviati al lavoro attraverso l’Ufficio di collocamento che pur se per un periodo di 6 mesi avranno l’opportunità di un lavoro che non va criticato ma invece auspicato per altri giovani. Per quanto riguarda la selezione si auspica che la scelta venga fatta con criteri di massima garanzia e trasparenza”.
“Sarebbe piuttosto auspicabile che anche per i lavoratori in servizio venissero adottati miglioramenti nelle condizioni di lavoro - ritiene Bonaddio - dal momento che grazie al loro impegno l’aeroporto si presenta nei confronti dell’utenza come uno degli scali meglio efficienti nell’erogazione dei servizi offerti alla clientela e di ciò ne va dato anche merito al Presidente ed Consiglio”. Un ulteriore invito va a tutti gli attori per migliorare e incrementare le competenze tutti insieme per fronteggiare e proporre richieste ricche di contenuti ad un azienda che il cuore della nostra Calabria”.
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