Lamezia Terme - “I lavoratori della Fondazione Terina accusano ancora preoccupazione per il continuo protrarsi di mensilità maturate ma non percepite”. Scrive così in una nota Carolina Caruso (FI). “A nulla è valso il percorso di mobilitazione più volte intrapreso e sedato da buoni propositi. Il prof. Antonio Viscomi aveva accolto i rappresentanti sindacali e istituito un tavolo tecnico per far fronte sia alla riorganizzazione così come prevista dalla legge regionale n. 24 del 2013 sia per attivare le procedure necessarie per provvedere a risanare le mensilità arretrate e alleviare il disagio dei lavoratori. Il presidente Oliverio dovrebbe attivarsi al più presto con misure che non siano dilatorie o tampone.
Occorre innanzitutto concentrarsi sulla nuova mission della Fondazione incentrata sulla ricerca agroalimentare, rilanciare lo sviluppo economico territoriale, coinvolgendo il mondo dell'imprenditoria e delle università. Il Governatore in questi giorni è noto alle cronache per l'impegno diffuso verso le periferie e le zone dimenticate che sono carenti di occasione di sviluppo, ma anche Lamezia Terme come l'alto cosentino e le serre vibonesi è allo stato una terra dimenticata pur trovandosi al centro della Calabria e crocevia di tutte le reti di comunicazione. La riorganizzazione strategica della Fondazione non può più aspettare, come pure la gestione e la riorganizzazione delle risorse umane”.
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