
Lamezia Terme - Al fine di mantenere l’attuale partecipazione societaria del principale scalo aeroportuale calabrese, l’amministrazione guidata da Paolo Mascaro ha deliberato in data 4 dicembre un documento per far fronte all’aumento di capitale della Sacal, intraprendendo l’iniziativa cittadina delle donazioni spontanee. Un aumento di capitale di 1.067.751,28 per il 20,707% delle quote detenute, essendo il Comune maggior azionista. L’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, avendo superato nel biennio 2013/2014 i 2 milioni di passeggeri deve infatti obbligatoriamente per legge far fronte ad un aumento di capitale ai sensi dell’art. 14 bis della convenzione Enac/Sacal. La necessità di ricapitalizzazione è stata proprio oggetto di vari consigli di amministrazione della Sacal, ai quali hanno partecipato anche i consiglieri nominati dal comune di Lamezia Terme.
“In occasione del Consiglio di Amministrazione della Sacal tenutosi il 24 novembre - si legge nella delibera - si è stabilito di convocare l'assemblea straordinaria della Società per il 18 dicembre al fine di deliberare l' obbligatorio aumento di capitale sociale ad euro 12.911.558,00, importo determinato per lasciare immutato il valore nominale di ogni singola azione, ovvero euro 517,00”.
Il deficit finanziario che sta attraversando il comune di Lamezia Terme non ha consentito però all’Ente di sottoscrivere l’aumento di capitale, alla luce soprattutto dell’approvazione del piano di riequilibrio finanziario in data 12 novembre 2015, la cui manovra si fonda essenzialmente sul contenimento delle spese. La questione Sacal è stata però al centro del dibattito che ha animato maggioranza e opposizione nel consiglio comunale del 19 ottobre. Evidenziando le difficoltà in atto, era stata infatti approvata una mozione volta ad intraprendere un’iniziativa cittadina di azionariato popolare per aiutare la ricapitalizzazione della società. La possibilità dunque, di intervenire con donazioni modali eseguite da persone fisiche e giuridiche, è stata poi approvata all’unanimità. “Le donazioni spontanee - prosegue il documento - potranno confluire su un conto corrente dedicato ai relativi versamenti, dovranno pervenire entro la data fissata dall'Assemblea straordinaria della SACAL e richiederanno l'accettazione da parte dell'Amministrazione comunale”.
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