
Lamezia Terme – In merito all’organizzazione e al pagamento della TARI 2023, il neo consigliere comunale insediatosi i primi di ottobre, Dario Arcieri, che ha scelto di restare all’opposizione e ha aderito al gruppo Misto, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta. In particolare, Arcieri ricorda in premessa le nuove disposizioni del comune in merito alle modalità di ricezione e pagamento della tassa. Ovvero, che è possibile visualizzare la posizione tributaria sul Portale dei Cittadini (Servizi-Online) ed effettuare il pagamento; che è possibile ottenere le indicazioni del pagamento tramite APP IO (per coloro in possesso dello stesso servizio) e via mail o pec per i contribuenti che avevano comunicato il proprio recapito di posta elettronica. Questo, in quanto non sarà più trasmesso tramite posta l’avviso cartaceo di pagamento TARI.
Pertanto, Arcieri interroga il sindaco “se non fosse stato più opportuno procedere ad una comunicazione individuale e personalizzata visto anche il numero non di utenti nati in età predigitale; se abbia già avviato una azione di ricognizione finalizzata a comprendere quanti e quali contribuenti, che ne abbiano fatto richiesta tramite mail/pec, abbiano ricevuto i bollettini; se abbia già avviato una azione di ricognizione finalizzata a comprendere quanti e quali contribuenti, non abbiano ottemperato a quanto richiesto perché non a conoscenza dell’occorrenza; se l’attività di riscossione tramite richiesta on-line, che onera il contribuente di munirsi di indirizzo mail e di inviare il modulo indicando un preciso codice utente per poi ricevere i bollettini, era stata oggetto di specifica deliberazione / approvazione da parte del Consiglio Comunale, stante il fatto che l’art. 30 del Regolamento TARI prevede espressamente ed esclusivamente – in alternativa all’invio per posta – che il Comune possa offrire “strumenti digitali di consultazione della propria posizione TARI”. E, infine chiede ancora se, “là dove i bollettini non siano stati ancora recapitati ai contribuenti, questi ultimi, considerati i termini di pagamento indicati ed imposti dal Comune (il primo del 01 ottobre è già decorso), saranno soggetti al pagamento di interessi secondo il disposto dell’art. 31 Regolamento TARI, in forza del quale gli interessi ‘sono calcolati con maturazione giorno per giorno con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili’”.
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