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Lamezia Terme - "Quanto accaduto oggi durante la seduta a porte chiuse della I Commissione consiliare, convocata per votare la mozione di sfiducia nei confronti del presidente Cristiano, esponente di Futuro Nazionale, rappresenta l'ennesima, desolante pagina di una vicenda politica che continua a tenere in ostaggio il funzionamento delle istituzioni cittadine". Così in una nota, i consiglieri comunali di opposizione, Fabrizio Muraca, Bernadette Serratore, Annita Vitale e Lidia Vescio.

"Abbiamo assistito - rendono noto - al solito teatrino tra due pezzi dello stesso centrodestra, che fino a un mese e mezzo fa facevano parte della medesima maggioranza e avevano sostenuto lo stesso candidato a sindaco. Oggi, anziché assumersi la responsabilità politica delle proprie scelte, si fanno reciprocamente le pulci, trasformando le sedi istituzionali in luoghi di resa dei conti interna. In particolare, il presidente Cristiano ha trasformato la Commissione in una sorta di aula di tribunale, sollevando questioni procedurali sulle quali, naturalmente, non spetta a noi anticipare giudizi. Ma il punto è un altro. Al di là della fondatezza o meno delle contestazioni sollevate, il risultato è che, ancora una volta, i lavori istituzionali vengono bloccati e le esigenze della città finiscono in secondo piano. Nonostante le numerose e importanti questioni che la I Commissione dovrebbe affrontare, il presidente ha chiuso la seduta rinviando ogni decisione a data da destinarsi. Eppure, la questione era ed è innanzitutto politica. Come tale avrebbe dovuto essere affrontata e risolta, con chiarezza e assunzione di responsabilità, nel rispetto dei cittadini e del mandato ricevuto dagli elettori. Non è accettabile che ogni frattura interna al centrodestra si traduca in una paralisi delle istituzioni. Il Consiglio comunale e le sue Commissioni non possono diventare il terreno sul quale regolare i conti tra ex alleati, mentre le questioni che riguardano concretamente la vita della comunità restano senza risposte".

I quattro consiglieri di opposizione ritengono "grave l'atteggiamento del presidente Cristiano, che con la gestione odierna della seduta ha contribuito all'ennesimo stallo, ma altrettanto evidente è l'incapacità della maggioranza di governo di gestire politicamente le proprie contraddizioni e garantire il regolare funzionamento degli organismi consiliari. Ancora una volta, la priorità non è amministrare, non è affrontare i problemi, non è dare risposte ai cittadini: è ridefinire gli equilibri di potere all'interno del centrodestra. È una dimostrazione di irresponsabilità politica che Lamezia Terme non può continuare a pagare. La città ha bisogno di istituzioni che funzionino, di Commissioni che lavorino e di una maggioranza capace di governare, non di un conflitto permanente nel quale le esigenze dei cittadini diventano sistematicamente l'ultima delle preoccupazioni", concludono. 

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