
Lamezia Terme - Seduta del Consiglio comunale di Lamezia attesa per due punti oltremodo importanti quali il "Ripiano disavanzo di amministrazione 2019" e "l'assestamento generale di bilancio con salvaguardia degli equilibri sul previsionale 2021. In apertura il presidente del Consiglio comunale Giancarlo Nicotera ha ricordato la figura dell'onorevole Costantino Fittante scomparso nei giorni scorsi, lodando "l'impegno per la città". A parlare di Fittante anche il consigliere comunale Rosario Piccioni, "con lui - ha detto - se ne va una figura storica per Lamezia e un punto di riferimento non solo per la sinistra". L'auspicio per Piccioni è quello di "intitolare una via o una piazza nel quartiere Sant'Eufemia".
Prima dell'ordine del giorno, Nicotera è intervenuto per stigmatizzare la situazione del disagio in città sulle vicende sanitarie e le carenze del 118. Sono seguite comunicazioni dell'avvenuto deposito del verbale della precedente seduta consiliare del 3 novembre, e la costituzione delle commissioni consiliari. Ieri il parere favorevole dei Revisori espresso in Commissione sul ripiano del disavanzo anche se limitato a 3 anni e non 15. Il dibattito sui due punti relativi al Bilancio, è stato aperto dal sindaco, Paolo Mascaro il quale ha ricordato anche lui la figura di Fittante. "Anche io auspico ci sarà il giusto riconoscimento per una persona che ha lasciato un ricordo significativo per la città". Il primo cittadino poi ha brevemente fatto accenno ai due punti più importanti dell'ordine del giorno su disavanzo e assestamento di bilancio, spiegando il ritiro delle due precedenti delibere e degli emendamenti apportati.

Sul punto nello specifico ha relazionato l'assessore Sandro Zaffina. Partendo dal fatto che il "24 settembre la commissione prefettizia ha approvato il consuntivo 2020". Illustrando, con l'ausilio di slide, le singole voci del Bilancio e riepilogando i vari passaggi finanziari. Dai crediti "esigibili ma non riscossi" alle spese correnti alla salvaguardia degli equilibri. Zaffina ha illustrato al Consiglio il parere favorevole dei Revisori dai quali "è arrivato il via libera". Il consigliere Antonio Lorena, dal canto suo, ha illustrato il lavoro svolto in commissione che ha preso atto degli emendamenti del sindaco. Disavanzo di amministrazione (in totale 67.9149.698,98) da "ripianare in tre anni 2021-2023". Il consigliere Rosario Piccioni, sul punto ha chiesto chiarimenti sullo "spostamento al 2023 del grosso del disavanzo" e sulle delibere emendate dal sindaco. Nella sua replica, l'assessore Zaffina ha spiegato che sono state fatte una "serie di previsioni" che hanno determinato la scelta per "essere compatibile con il triennale 21-23". Lucia Cittadino ha preso atto "del lavoro svolto dalla commissione e da parte dell'assessore Zaffina". Puntando il dito sui "crediti che stanno nei cassetti e non vengono riscossi".

Per Annalisa Spinelli "oggi si segna una pagina importante perché possiamo iniziare ad agire, altrimenti si rischiava di rimanere ingessati". Ruggero Pegna ha lodato "la chiarezza dell'assessore Zaffina", soffermandosi con rammarico "sulla riduzione della spesa", augurando "che l'Amministrazione si muova progettando attività che possano incentivare le entrate. Magari attivando anche una tassa di soggiorno". Matteo Folino ha chiesto lumi, fra le altre cose, sull'affidamento ad una società esterna di riscossione dei tributi. Pino Zaffina, dopo aver ricordato l'esperienza da giovane consigliere comunale con persone come Fittante, "al quale è giusto intitolare una piazza o una via", ha sottolineato "l'importanza di un atto fondamentale quale l'assestamento di bilancio per programmare l'azione amministrativa".
Nel riprendere la parola, il sindaco Mascaro ha "ringraziato tutti i consiglieri e anche i Revisori per il lavoro svolto", parlando di una "ripartenza della macchina delle riscossioni", vi sono "26mila avvisi partiti per la riscossione della Tari 2016-2017. Dobbiamo richiamare tutti i cittadini al senso di responsabilità. Sull'esternalizzazione delle riscossioni "bisogna che ci sia una valutazione molto compiuta da parte del Consiglio e della commissione. Sulla possibilità di spalmare spero nell'approvazione dell'emendamento dell'Anci alla legge di bilancio di poter agire in 15 anni". Al termine dell'intervento del primo cittadino, al momento della dichiarazione di voto, la consigliera Rosy Rubino della maggioranza ha annunciato il suo passaggio a Fratelli d'Italia, astendendosi. Una decisione maturata nei giorni scorsio per "non aver condiviso - ha affermato la Rubino - alcune posizioni espresse in seno alla maggioranza verificatasi in Terza commissione nei giorni scorsi e che mi hanno, francamente, amareggiato". L'assestamento ha così ottenuto 13 voti favorevoli e 8 astenuti. A favore, per la minoranza, ha votato il consigliere Pegna.
Antonio Cannone

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