
Lamezia Terme – Il tanto atteso bilancio di previsione 2015, viene approvato in nuova seduta di consiglio comunale con 16 voti favorevoli da parte della maggioranza, 5 contrari e 1 astenuto. Si comincia in realtà a discutere dello strumento contabile solo dopo 2 ore dall’inizio, a causa dell’irruzione in sala di un gruppo di genitori per protestare contro gli aumenti dei ticket mensa e degli abbonamenti bus, supportati dal consigliere di Casapound, Mimmo Gianturco.
Al di fuori della discussione dei punti all’ordine del giorno, anche l’annuncio del consigliere Luigi Muraca (classe ’68) che, dopo il passo compiuto ieri dall’onorevole Galati, dichiara anch’egli di voler lasciare Forza Italia per il partito di Verdini. Ulteriori scenari in consiglio comunale si apriranno se altri esponenti del partito di Berlusconi, decideranno di seguire Muraca, che, in attesa, rimane al gruppo misto.
Il primo punto all’ordine del giorno, prevede l’approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per l’anno 2015. Sono 25 i beni che dovranno essere messi all’asta, partendo da una base di oltre 6 milioni di euro. Il consigliere De Biase interviene per proporre di eliminare l'ex cinema Grandinetti dall’elenco. L’emendamento viene accolto dalla maggioranza, con 20 voti favorevoli e 1 astenuto. I 24 beni alienabili rimasti vengono così approvati con 17 favorevoli e 6 astenuti. Il secondo punto all’ordine del giorno, riguarda invece l’approvazione dei prezzi di cessione di aree fabbricabili da destinare ad attività produttive e terziarie, aree che fanno riferimento a contrada Rotoli, proposta approvata con 17 favorevoli. Il terzo punto da discutere è quello del programma triennale dei lavori pubblici 2015.
L’assessore competente Cardamone dichiara che il programma rimarrà tale come mantenuto dalla precedente amministrazione Speranza, rimandando modifiche e un nuovo piano al 1 gennaio 2016, dopo che sarà approvato il bilancio di previsione e si avrà contezza dei fondi e delle risorse disponibili da gestire. Diversi gli interventi dai tavoli della maggioranza e dell’opposizione, che in particolare lamenta alla nuova giunta di aver fatto riferimento al piano della precedente amministrazione e di non aver lavorato molto sul piano triennale dal momento dell’insediamento, evidenziando mancanza di strategie e nuove idee per la città. Il piano triennale sulle opere pubbliche passa comunque con 16 voti favorevoli, 6 astenuti e 1 contrario.

L'assessore al ramo Chiara Puteri, andando verso la discussione del bilancio preventivo 2015, traccia una fotografia dello stato attuale dell'ente, facendo riferimento alle drammatiche situazioni di cassa e alle difficoltà presenti, basandosi però su alcuni capisaldi: “l'amministrazione comunale intenderà mantenere gli impegni assunti, non aumenterà l'imposizione fiscale, proseguirà con i servizi fondamentali per la città, riporterà i servizi a domanda individuale a copertura minima”. L’assessore Puteri passa in rassegna le criticità dei vari settori, evidenziando in particolare la carenza di risorse umane all’interno dell’ente, il ritardo dei rinnovi dei contratti decentrati, l’enorme mole di sinistri, i miglioramenti che dovrebbero essere apportati nel settore manutenzione e sicurezza stradale, la bassa percentuale di raccolta differenziata in città, che si attesta al 33%.
La relazione trova parere non favorevole dal Presidente dei revisori dei conti, che si riserva di intervenire in seguito, dopo l'emendamento proposto dal Sindaco in merito. L’emendamento presentato da Mascaro il 14 settembre, prevede tagli ai settori segreteria generale, personale e organizzazione, interessi passivi, ufficio tecnico e altri servizi generali, con una rimodulazione del bilancio. Tagli quindi che a detta del Sindaco - “non andranno ad incidere sui settori sociali di primaria importanza, che graverebbero invece in maniera drammatica sui cittadini”. Dopo una discussione generale di consiglio e un nuovo intervento di Mascaro per ribadire la compattezza della maggioranza, “forte e coesa per evitare a tutti i costi il dissesto”, l’emendamento, proposto in due parti distinte, viene approvato.
Dopo più di 6 ore di consiglio, anche il bilancio di previsione 2015 passa con 16 voti favorevoli della maggioranza (tra cui il voto favorevole "ma con riserva" dell'Udc e il consigliere Nicotera che chiede "maggior coinvolgimento di tutte le forze politiche nelle scelte dell'amministrazione"), 5 contrari (Pasqualino Ruberto, Gianturco, Zaffina, Tropea e Piccioni) e 1 astenuto (Francesco Ruberto).
Alessandra Renda


© RIPRODUZIONE RISERVATA