
Lamezia Terme - Dopo la seduta di ieri andata a "vuoto", il Consiglio comunale ha approvato con i voti della maggioranza 12 (astenuti, 3 contrari 7) il rendiconto della gestione per l’esercizio 2022. Il Consuntivo era di fatto il punto più importante all'ordinde del giorno. Presenti 21 consiglieri più il sindaco. In apertura, un minuto di silenzio per ricordare la figura di Piero Bonaccurso, scomparso nei giorni scorsi. In Aula anche il presidente del Collegio dei revisori dei conti, Rocco Nicita. Prima del dibattito, respinto (12 voti contro e 9 a favore) un ordine del giorno del consigliere Mimmo Gianturco sulla vicenda relativa al caso dei due cani entrati in ospedale, perché non pertinente con la seduta. Anche se dalla consigliera Antonietta D'Amico sono arrivate le rassicurazioni che l'argomento sarà comunque oggetto dei lavori dell'apposita Commissione.

Sul rendiconto di gestione, a prendere la parola, l'assessore al Bilancio, Sandro Zaffina, che ha messo in risalto i principi guida dello strumemto finanziario oggetto della valutazione dell'Assemblea. "Dimostrazione conto del bilancio; conto economico e stato patrimoniale". In sostanza, dal Consuntivo 2022 si evince come le voci più significative siano state 74.818.978,67 euro di riscossioni; 53.216.114,57 euro per pagamenti e Fondo di cassa, al 31 dicembre 2022, pari a 26.815.341,19 euro. Sul punto, interventi del consigliere Antonio Lorena, che ha evidenziato come "quasi tutti i titoli, accertino di meno rispetto a quello stabilito nel Previsionale. Va un po' meglio sulle spese. Noi siamo convinti che si possa fare meglio anche se non riteniamo che sia un bilancio da bocciare e per questo il gruppo Fratelli di'Italia si astiene".
Ruggero Pegna, dopo aver riconosciuto la competenza dell'assessore al Bilancio Zaffina, ha sollecitato tuttavia "investimenti e spese per fare im modo che si lascino tracce sul territorio. Io auspico quindi che non si badi solo al risparmio". Antonio Mastroianni di Forza Italia, ha stigmatizzato che "in tema di decoro si poteva fare di più. Nessuna opera pubblica è stata iniziata. Mi auguro che vi sia un cambio di rotta e per questo annuncio il mio voto contrario". Da Aquila Vilella del Pd, "apprezzamento per l'operato dell'assessore Zaffina. Mi preoccupa la relazione dei Revisori quando essi sottolineano che si tratta di una contabilità in grande affanno. Mi sarei aspettata anche alcuni passaggi sul ruolo e il peso delle Partecipate sulle quali in verità non sappiamo nulla perché poco si parla in quest'Aula".

Rosario Piccioni di Lamezia bene comune, ha stigmatizzato "il ritardo con il quale il Consuntivo è arrivato in Consiglio". Esprimendo preoccupazione "per le solite criticità che si presentano di anno in anno". Per Pino Zaffina della maggioranza, "in questo periodo storico il Consuntivo è la dimostrazione che è stato fatto un buon lavoro tenendo conto delle difficoltà generali che vive tutto il Paese". Dalla consigliera Lucia Cittadino di Nuova Era, critiche per quanto contenuto nella relazione dei Revisori dove si parla comunque "di criticità". Puntando il dito "sulla mancanza di capacità di riscossione dei tributi" e annunciando pertanto il voto contrario. Anche Mimmo Gianturco di Lamezia prima di tutto, ha evidenziato le incongruenze "sulle spese preventivate".
Quindi, la parola al presidente dei Revisori, Nucita che si è soffermato sulle sollecitazioni relative al significato della presenza nella relazione del termine "grande affanno". Nel merito, Nucita ha fatto riferimento a "questioni specifiche che abbiamo puntualmente annotato. Noi crediamo di aver fatto una radiografia abbastanza chiara della quale naturalmente si dovrà tenere conto anche per il previsionale". Facendo intuire tuttavia che non vi siano state divergenze. Il sindaco, Paolo Mascaro ha puntano il dito contro le "norme di legge e le alchimie della contabilità pubblica" che impediscono "l'agibilità finanziaria dei Comuni e vincolano le spese", auspicando di "lavorare tutti in maniera positiva e collaborativa in vista del Previsionale". Quindi, la votazione e l'approvazione del punto, come già evidenziato, con 12 voti favorevoli, 7 contrari e 3 astenuti. Dopo l'espletamento del primo punto, il Consiglio ha discusso la modifica al Regolamento Tari. Altro argomento di grande interesse. Nel merito le domande di agevolazione si possono fare fino al 30 giugno. La pratica è stata approvata all'unanimità dei presenti.
A.C.

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