
Lamezia Terme - Cercare di capire che posizione politica assume in merito il consiglio comunale. Questo il motivo principale che ha spinto il leader di “Labor” all’opposizione, Pasqualino Ruberto, a presentare una mozione sulla riforma costituzionale al consiglio comunale di oggi, con altri 15 punti all’ordine del giorno. Una presa di posizione soprattutto dopo gli ultimi movimenti in maggioranza con la nascita del gruppo Cac guidato Galati, che ha creato non pochi mal di pancia nella coalizione, anche alla luce delle prossime amministrative di Cosenza con l'appoggio al Pd da parte dei verdiniani.
E a favore del Ddl Boschi e del referendum previsto per ottobre, a fine seduta, hanno infatti votato solo il capogruppo di Cac Salvatore De Biase e il presidente del consiglio comunale Francesco De Sarro. Lo stesso De Biase ha voluto però ribadire: “La discussione politica di oggi non cambierà la concretezza di questa maggioranza e non ci sarà nessun movimento di fiducia e di rapporti all’interno del consiglio”. Sulla riforma invece esprime parere favorevole: “Ben venga ad un Senato più snello e che tenga conto degli enti locali, non mi interessa quale Governo lo propone”. Favorevole si schiera il rappresentante Pd Pino Zaffina, parlando di una proposta che andrà a migliorare e a snellire i lavori in Parlamento.

Contrari, oltre a Pasqualino Ruberto, anche Luigi Muraca (Lamezia Unita) che ne contesta in particolare i limiti sul metodo, Gianturco, Chirumbolo e Nicotera. Il consigliere di Lamezia Insieme, Rosario Piccioni, dopo aver espresso apprezzamento per una discussione su un argomento così ad ampio respiro, evidenzia però come “le contraddizioni politiche in consiglio sono tante. E’ troppo facile essere qui con Cac e a Cosenza con Ala. Rispetto agli schieramenti ben chiari con i quali vi eravate presentati, molte cose sono cambiate”.
Sicuro del sostegno della sua maggioranza si è mostrato invece il sindaco Mascaro, che ha precisato: “Se alcuni sono stati eletti con una lista e oggi sono vicino ad altri, l’importante è che la cosa non abbia influenza sul mio agire amministrativo”. Ribadendo il suo inquadramento di centro-destra, il primo cittadino rimarca poi come “ho spalancato le porte anche a chi si era schierato con il centro-sinistra, le politiche in consiglio non sono mutate e non muteranno, mi confronterò con chi avrò al mio fianco, ma si dovrà seguire la linea del sindaco. In merito alla riforma costituzionale, Mascaro dichiara un secco no, affermando infine di essere sempre contro “qualsiasi riforma con elezioni senza il consenso del popolo”. Al momento della votazione, a favore della riforma si schiera Salvatore De Biase (unico rimasto in aula del gruppo Cac) e il presidente De Sarro. Contro invece, il sindaco Mascaro, Muraca (Lamezia Unita), Raso, Grandinetti, Caruso (che ha votato contro o si è astenuta a tutte le mozioni presentate oggi dalla sua maggioranza), Isabella, Cristiano, Nicotera, P. Ruberto, Paladino, Gianturco e Piccioni. Assente tutta l’area Pd al momento della votazione.

Prospettive future dell’Ente Fiera
Lumi sul ruolo dell’Ente Fiera Lamezia, con relazione semestrale, sono stati chiesti dal consigliere di Labor Pasqualino Ruberto, che anche in merito al costituendo polo fieristico di Catanzaro, ha affermato: “Dobbiamo smetterla di essere sudditi dei catanzaresi. Lamezia ha ottenuto nel 2012 il riconoscimento in questa direzione – ha proseguito poi - ma o ci giochiamo bene le carte per proporci noi come ente fiera regionale o non andremo da nessuna parte. L’ente fiera di Lamezia poteva essere l’ente fiera della regione Calabria, e ci credo ancora”.
Ad illustrare la relazione semestrale, il presidente Maurizio Vento insediatosi ufficialmente a settembre 2015. Sull’aspetto finanziario, dopo la restituzione degli incartamenti da parte della Guardia di Finanza, la situazione debitoria, ereditata dalla gestione precedente, è ora di circa 130 mila euro. “Abbiamo provveduto a sanare alcune situazioni, pagando rateizzazioni con l’inps, da sistemare invece ancora la vicenda con Equitalia”. Soddisfatto dell’edizione 2016, che ha registrato un aumento degli espositori e circa 15 mila presenze, il presidente Vento ha annunciato inoltre nuove iniziative previste nella programmazione, come la fiera dello sport dal 24 al 26 giugno all’interno del complesso San Domenico, con una previsione di costi di circa 20 mila euro, altre esposizioni in collaborazione con la Pro Loco e a novembre e dicembre, la possibilità di organizzare concorsi e fiere dell’olio.
Tutti concordi i consiglieri sull’importanza che l’ente fiera Lamezia potrebbe ricoprire a livello regionale. Perplessità sulla relazione semestrale, sono state mostrate invece da Luigi Muraca (Lamezia Unita), una relazione a suo dire con poche prospettive, soprattutto a livello giuridico in merito alla sua organizzazione, invitando “ad una nuova fase dell’Ente Fiera che ne irrobustisca però prima le fondamenta”. “Facciamo ciò che non è stato colpevolmente fatto nel decennio precedente – ha concluso infine il sindaco Mascaro - e chi ha avuto all’epoca ruoli politici faccia “mea culpa”. Oggi forse ci sono le possibilità per portare avanti tutti insieme questa battaglia”. Sulla questione si cercherà così di trovare nuove soluzioni affinché il polo fieristico di riferimento rimanga quello di Lamezia.
Cessioni onerose di aree o tratti di strada comunali
6 le proposte di deliberazione su cessioni onerose in diritto di superficie di aree o tratti di strada comunali a privati. Esattamente 4 cessioni onerose, 1 sdemanializzazione e 1 revoca sui tratti: Piazza Gattinara in Sant’Eufemia Lamezia, via Edoardo e Felice Fiore, località Paradiso-Fiore, via Acquafredda e Tramontana, via Cirillo e Boccaccio e infine sdemanializzazione e cessione anche di un tratto di strada comunale in località Gabella. “Si tratta – afferma il sindaco – di piccoli reliquati o tratti di strada dismesse richieste dai cittadini. Per ognuna c’è stata un’approfondita istruttoria con parere favorevole dei tecnici, settore di manutenzione e della commissione preposta, in quanto tratti di strada non più funzionali”. I consiglieri Villella e Zaffina chiedono però approfondimenti sulle pratiche, in particolare in merito alla distinzione tra diritto di proprietà e diritto di concessione in superficie. Le proposte passano ugualmente con 11 voti favorevoli e 8 astenuti (Ruberto P., Caruso, Gianturco, Zaffina, Tropea, Paladino, Villella, Piccioni).
Spese referendum trivellazioni, 144 mila euro dal fondo di riserva
Per le spese sul referendum contro le trivellazioni in mare dello scorso 17 aprile, il sindaco Mascaro ne comunica l’impegno di spesa. “Sono stati disposti dal fondo di riserva per far fronte alle obbligazioni connesse, 144 mila e 500 euro, spese referendarie che non saranno a carico del comune ma rimborsate dal Ministero”.
Campo polivalente Parco Impastato, ritardi per richiesta documenti integrativi
A quasi un anno dopo l’aggiudicazione dei lavori, il consigliere comunale di Lamezia Insieme, Rosario Piccioni, chiede, attraverso un’interrogazione, spiegazioni al primo cittadino sui ritardi per il campo polivalente al Parco Peppino Impastato, rientranti nel programma quadro ‘Io gioco legale’, progetto attivato nel contesto del Piano di Azione Giovani Sicurezza e Legalità (PAG). “Essendo fondi comunitari – c’è adesso il concreto rischio di perdere questi finanziamenti”, aggiunge poi Piccioni. In merito, il primo cittadino, ripercorrendo quanto seguito dalla precedente amministrazione, comunica che i ritardi si sono verificati per la richiesta da parte del Ministero di ulteriore documentazione integrativa, inviata in ultimo in data 18 maggio, evidenziando anche problemi con il sistema protocollo e la ricezione delle pec, che hanno rallentato i procedimenti e rassicurando infine che presto si procederà con i lavori.
Approvazione nuovo regolamento contabilità
Presentata come ordine aggiuntivo, viene chiesta l’approvazione del nuovo regolamento contabilità. Un regolamento, che come precisa il sindaco, “non solo adegua i principi al nuovo decreto legislativo, ma aiuta a superare discrasie passate”. Favorevole il parere della commissione, del dirigente di settore e del collegio dei revisori dei conti. L’emendamento passa con 11 voti favorevoli, 5 contrari (Ruberto P.,Tropea, Zaffina, Gianturco, Piccioni) e 2 astenuti (Caruso, Paladino).
Per ricapitalizzazione Sacal anche fondi da beni alienati
La mozione presentata dal consigliere di Lamezia Insieme Rosario Piccioni ad oggetto “sottoscrizione aumento capitale Sacal” passa con 12 voti favorevoli e 4 astenuti (Caruso, Gianturco, Paladino, Ruberto). La richiesta è quella di destinare alla ricapitalizzazione i fondi ricavati dalla vendita dei beni alienati, proposta che ha trovato il parere favorevole del sindaco, che però ha rimarcato innanzitutto l’importanza delle donazioni modali.
Alessandra Renda


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