
Lamezia Terme – Nuova seduta in sala Napolitano per l’assise cittadina con 13 punti all’ordine del giorno. La controversa tematica del debito di 14 milioni di euro per il servizio idrico riguardante le annualità (1981/2004) ma misteriosamente ‘scomparso’ dal bilancio 2009, è stato il punto focale dibattuto dal Consiglio odierno. Il sindaco Mascaro, ‘dati alla mano’, ha discusso e risposto alle domande poste dei consiglieri in merito all’emblematica questione. Un passivo pesante e oneroso che influenzerebbe in modo negativo il bilancio di un Comune recentemente ‘colpito’ delle dimissioni di due importanti figure, quali il vicesindaco Francesco Caglioti e l’assessore al bilancio Chiara Puteri, i due hanno rassegnato le loro dimissioni ufficializzandole venerdì 8 aprile per essere poi comunicate dal Sindaco in assise, il 12 aprile.
Debito idrico
Come già preventivato il punto chiave cui si è ragionato oggi è il debito derivante dall’erogazione del servizio idrico risalente al periodo 1981/2004; chiarimenti sono chiesti dal consigliere di Labor Pasqualino Ruberto, “chi è il responsabile, come è nato questo debito, che fine ha fatto la pec di sollecito arrivata dalla Regione, perché questo è stato cancellato dai residui passivi di bilancio?”. “Il debito esiste” - ha confermato il sindaco, che spiega i dati inerenti la genesi del debito e pertanto, “cerchiamo di capire le motivazioni della sua origine, il debito non c’è nei residui attuali, ma c’è nei residui del 2006, e pare sia sparito, eliminato, nel 2008”. In sostanza il debito nel 2006 e nel 2007 è diminuito e dal 2008 è sparito. “Nel 2015 e nel 2016 - ha spiegato ancora il sindaco - questi residui sono stati nuovamente protocollati e andranno a influire nel bilancio di previsione del 2016”. “Sarà necessario dunque fare sacrifici - ha proseguito - e rinunciare o tagliare alcuni eventi, magari provvedendo ad un autofinanziamento, che influenzerebbero con altre spese un bilancio comunale che deve provvedere ad onorare il debito acqua”. – In merito al debito Mascaro ha presentato il 17 marzo un esposto alla Procura. Sono state poi discusse le altre interrogazioni, proposte di delibera e mozioni che i consiglieri hanno voluto sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione.
Microzonazione sismica
E’ stato preso d'atto lo studio di Microzonazione sismica di primo livello - l’analisi sismica di un territorio con lo scopo di riconoscere le condizioni geologiche e geomorfologiche. La proposta è approvata e passa all’unanimità dei presenti. A esprimerne un parere favorevole è l’assessore all’urbanistica Scavelli, “è necessaria una presa d’atto da parte del consiglio su questo studio per ottenere l’erogazione da parte della Regione di un cofinanziamento utile”.
Concessione in uso dei beni immobili di proprietà del Comune
Altro punto all’ordine del giorno, ‘la concessione in uso dei beni immobili di proprietà del Comune’. La concessione di questi beni ha spiegato il sindaco, “deve rispettare i criteri di economicità, trasparenza e valorizzazione con il miglior utilizzo da parte delle varie associazioni cui è concesso usufruirne; affinché ciò avvenga, in maniera più limpida possibile, si procederà sempre a fare e un bando d’avviso”. La proposta viene però rinviata per l’assenza dei revisori dei conti, lamentata dal consigliere dell’Udc Nicotera che ne invoca l’impellente necessità, “per far funzionare al meglio la macchina comunale”.
Regolamento per disciplinare il cerimoniale della Bandiera
Approvato all’unanimità dei presenti il regolamento per disciplinare il cerimoniale, della Bandiera e l'utilizzo dello Stemma, del Gonfalone e della Fascia tricolore.
Realizzazioni impianti semaforici per non vedenti
Positivamente è votato Il bando per il finanziamento a favore dei Comuni per la realizzazione di attraversamenti semaforizzati adeguati alle esigenze dei non vedenti, “a tale adattamento - ha spiegato Mascaro - si sta provvedendo e sono stati stanziati 75mila euro per rimuovere gli impianti obsoleti”.
Proposta di Programma di Recupero Urbano
La proposta di Programma di Recupero Urbano (PRU) del Comune lametino che riguarda “la realizzazione di elementi strategici, utili alle sorti di una città”, passa con la maggioranza dei presenti, ma con la richiesta di una sua rimodulazione alla Regione, astenuti Pasqualino Ruberto e Domenico Gianturco.
Clausola sociale
La Clausola sociale presentata dal Consigliere Gianturco è stata invece rinviata a dopo del nuovo codice degli appalti del quale si discuterà domani in Consiglio dei ministri.
Question Time del cittadino
La mozione presentata dal Consigliere di Sovranità Gennaro Domenico Gianturco con oggetto: Question Time del cittadino è stata ritirata.
Avviso cultura
L‘Avviso pubblico regionale Cultura presentata dal Consigliere Rosario Piccioni passa in quanto si è già aderito con il sistema bibliotecario lametino.
No Parco Eolico Reventino
La mozione presentata dal Consigliere Rosario Piccioni riguardante il diniego alla realizzazione del Parco Eolico del Reventino passa, con il consigliere di LameziaInsieme che ha chiarito, “si tratta di una questione importante perché riguarda l’ambiente e la tutela di una parte importante del nostro territorio”. “L’ambiente è un bene troppo prezioso che più volte è stato deturpato con interventi invasivi, io - ha concluso - sono favorevole all’eolico, ma un’azione del genere deturperebbe e ‘inquinerebbe’ il meraviglioso paesaggio del Reventino”.
Sicurezza urbana
La mozione presentata dal Consigliere di Lamezia e Libertà Alessandro Isabella sull’emanazione da parte del sindaco di una ordinanza sulla sicurezza urbana (degrado, abusivismo, alcol e altri comportamenti molesti…) è votata con richiesta di approfondimento. Il no viene da alcuni consiglieri fra cui Piccioni che ha affermato, “verrebbero limitate le libertà personali”. Si sottolinea inoltre l’aspetto di ‘ronda’ che tale proposta potrebbe assumere. “Sulle ronde si è già espressa la corte Costituzionale - ha spiegato Aquila Villella (Città reattiva) che le ha definite illegittime”. La proposta è quindi rinviata al parere delle commissioni.
Rateizzazione dei debiti pregressi
La mozione proposta dal consigliere dell’UDC Giancarlo Nicotera sulla Rateizzazione più che possibile dei debiti pregressi, consentirebbe “a tutti i cittadini di pagare rateizzati, quindi agevolandoli, i debiti pregressi”. “La rateizzazione - ha spiegato Mascaro - comporterà un aumento delle riscossioni da parte di Equitalia. Inoltre, tali misure salvaguarderemo chi in passato ha avuto difficoltà ad eseguire i pagamenti”. La mozione è votata positivamente ed è variata in proposta di delibera.
Francesco Ielà



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