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Lamezia Terme – Consiglio comunale che parte al rallentatore quello di oggi in cui si discute del piano alienazione beni comunali, approvazione piano triennale opere pubbliche 2014/2016 e la predisposizione dello schema di Bilancio annuale, della relazione previsionale e programmatica 2014/2016 e del Bilancio pluriennale 2014/2016. Una seduta che si annuncia fiume ma che parte con alcune comunicazioni da parte del sindaco Speranza. In primo luogo nella formulazione da parte del Sindaco, degli auguri ai neo consiglieri provinciali De Biase, Ruberto e Paola per poi annunciare di avere già a disposizione 55.000 euro per lavori di somma urgenza e messa in sicurezza dei torrenti nel caso in cui, la lettera inviata all’ente provincia che è ancora competente in materia, dovesse non sortire alcun effetto già nei prossimi giorni. Discorso a parte quello sulla Sanità in cui il Sindaco ha annunciato la venuta del commissario regionale, il generale Pezzi, in visita all’ospedale cittadino. Pezzi, a quanto annunciato dal Sindaco, avrebbe garantito nuovi posti letto nella riabilitazione (non facendo riferimento al centro protesi Inail) presso l’ospedale e ci potrebbero essere delle speranze per il Tin con la ricreazione di quattro posti come in origine. Più complicata la situazione del centro trasfusionale considerato anche che la presidente facente funzioni Stasi ha  ricorso contro l’ordinanza del Sindaco.

Dopo vari interventi dei consiglieri si arriva alla discussione vera e propria con l’intervento dell’assessore al Bilancio Costantino che ha iniziato la discussione sul Bilancio parlando del piano alienazioni. I beni in elenco, si precisa, non sono stati inseriti nel Bilancio proprio perché la “tempistica” non ha caratteri di certezza nel medio periodo ma si vedranno, se dovessero essere tutti venduti, nel tempo e nei successivi Bilanci. E proprio sul piano delle alienazioni si è aperto un dibattito spiegando come sia stata stralciata la presenza in elenco del teatro Russo in quanto oggetto di apposito finanziamento di recupero. Tale piano alienazioni non convince del tutto e, infatti, sono stati presentati degli emendamenti che stralciano la posizione di altri cinque immobili: ex macello Sambiase via delle Rose attuale sede Protezione Civile, immobile via delle Vittoria sede attuale Multiservizi  e immobile destinato ai fini sociali nel quartiere Bella (emendamento presentato da consiglieri di maggioranza), il diurno di Sambiase e i magazzini su corso Numistrano (emendamento presentato tra le fila dell’opposizione). Complessivamente, quindi, gli immobili da alienare scenderebbero a 18 dei 24 inizialmente previsti dal Piano. L'aula approva con 14 voti favorevoli e 5 contrari il nuovo Piano Alienazioni 2014 con 18 beni dei 24 previsti inizialmente. Nella discussione si inserisce anche il parere dei Revisori dei Conti che "bacchettano" l'Amministrazione sul Bilancio 2013 e sulla previsione delle entrate dalle tasse per il 2014. Un parere non positivo che, comunque, potrebbe trasformarsi in via libera se il piano di riequilibrio riuscirà nelle attese.

Si passa al piano triennale delle opere pubbliche 2014/2016 che passa con dieci voti favorevoli e quattro contrari e stralciando la realizzazione di un nuovo, quarto cimitero, in contrada Carrà Cosentino. In tutto il piano consta di circa sessanta opere pubbliche. Il Bilancio 2014, con una serie di accuse tra maggioranza e opposizione che hanno allungato la seduta quale prologo di campagna elettorale nel prendere la parola da uno scranno all'altro, viene invece approvato con 13 voti favorevoli e 5 contrari dopo sette ore di consiglio. Lo stesso Speranza, alla fine della seduta, si è detto "sollevato" dopo gli affanni patiti lo scorso anno e con la spada di Damocle dello scampato dissesto.

 

Vi.Ci.

 

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