
Lamezia Terme - La nuova seduta di consiglio comunale si apre con un minuto di raccoglimento per l’attentato terroristico che lo scorso venerdì 13 novembre ha sconvolto la città di Parigi. I giovani dell’udc consegnano al sindaco Paolo Mascaro la bandiera della Francia, che sarà appesa al banco durante tutta la durata dell’assise. “Esprimo la mia commozione dinnanzi agli eventi tragici avvenuti giorni addietro, ma sento la necessità di estendere il ricordo alle vittime di tutti i massacri che quotidianamente vengono perpetrati in ogni angolo del mondo" afferma il sindaco prima di procedere con i lavori.
Dopo il ricordo delle vittime degli attentati si apre ufficialmente la seduta. Se lo scorso consiglio è stato interamente dedicato alla situazione economica dell’ente con l’approvazione della rimodulazione del piano finanziario, oggi all’ordine del giorno c'è un corposo elenco con 24 punti tra interrogazioni e mozioni presentate dai vari consiglieri. Ad essere discusse tra i banchi dell’assise cittadina, 15 mozioni proposte dal leader di “Sovranità” Mimmo Gianturco, un'interrogazione dal consigliere Pasqualino Ruberto sulla Lamezia Multiservizi, due presentate da Rosario Piccioni su sport sociale e riqualificazione delle aree urbane e una mozione presentata dal consigliere Francesco Ruberto in merito all’adesione al progetto “carta d’identità e donazione degli organi”. Dalla maggioranza invece, la richiesta di istituire un registro della “bi-genitorialità” da parte di Luigi Muraca (classe ’68) e poi tre richieste avanzate da vari consiglieri comunali con primo firmatario Giancarlo Nicotera sull’istituzione dello “sportello Europa” e la rivalutazione delle stazioni di Nicastro e Sambiase.
Consegna nuova caserma dei carabinieri, sollecitazioni in atto
Primo punto all’ordine del giorno, l’interrogazione del consigliere Gianturco sulla caserma dei carabinieri in via Marconi, con lavori iniziati ma mai consegnati. Una struttura che anche il sindaco Mascaro definisce “un’opera incompiuta”, chiarendo poi che si farà il possibile per fare opera di sollecitazione, anche se la consegna dei lavori non è di competenza dell’amministrazione comunale. “I lavori erano partiti speditamente – chiarisce il Sindaco – sino a quando la ditta vincitrice dell’appalto non è entrata in difficoltà economica”. Mascaro sottolinea che i lavori da completare non sono molti ma che servirebbe circa un importo di 250.000 euro. Per tale motivo il provveditorato sta sollecitando il Ministero.
Lamezia wifi, servizio interrotto per mancati pagamenti
Il consigliere Gianturco chiede di far ripartire il servizio wifi interrotto nei mesi scorsi, “un servizio utile soprattutto per i giovani e per chi visita la nostra città”. Il sindaco Mascaro chiarisce che il servizio alla città, “meritevole e utile”, inserito già nelle linee programmatiche della nuova giunta, è stato interrotto nel 2012 per il mancato pagamento di quelli che erano gli importi dovuti alla ditta, con un bonifico effettuato ma mai incassato. Il sindaco chiarisce che i problemi per la riattivazione del servizio sono ad oggi puramente economici, per via delle spese ingessate, ma che si cercherà di lavorare per ripristinarne il funzionamento.
Lamezia Sicura, Mascaro: servizio di sicurezza è efficiente
Il consigliere Gianturco interroga il sindaco Mascaro sul progetto Lamezia Sicura finanziato con fondi Por. A tal proposito il primo cittadino assicura un servizio in piena efficienza e funzionalità, con “17 telecamere aggiunte ad altre 60 già esistenti” con ultimo intervento effettuato il 23 marzo 2015.
Su Lamezia Multiservizi sindaco Mascaro propone ufficio per controllo partecipate
Questione multiservizi sollevata invece dal consigliere Pasqualino Ruberto, che parla di “silenzio dell’amministrazione” sul dualismo di interpretazioni legato alle vicende della società. “Il presidente della Multiservizi Costanzo ha detto in commissione che i bilanci della multiservizi non sono veritieri – ha affermato Ruberto – ma la linea di demarcazione tra “veritieri e falsi” non è difficile da immaginare”. Il leader di Labor fa presente al sindaco anche di “crediti verso clienti/utenti che sono stati dichiarati falliti, che invece di essere tramutati in perdite sono ancora presenti nei bilanci della società”. “Ogni anno, la Multiservizi presentava al comune una semplice fattura senza specifica dei costi e non è mai esistito un controllo analogo per i servizi affidati con contratto”. In risposta, il sindaco Mascaro ha annunciato la discussione a breve, in un prossimo consiglio comunale, dell’istituzione di un ufficio che sia dedicato al controllo analogo delle società in house. “Rispetto al passato si controllerà così in maniera più specifica e analitica”, parlando anche di una verifica più serrata sulle rendicontazioni, oltre che si sta già facendo operazioni di verifica sui crediti, “quanti siamo esigibili o siano inaccettabili forzature che devono essere riviste", così come si avrà un occhio di riguardo sui contenziosi”. Sul parco macchine il sindaco Mascaro chiarisce che i 132 mezzi di proprietà e i 35 a noleggio sono in dotazione congrua con il servizio offerto dalla Multiservizi. Altra questione quella sul trasporto scolastico e dei disabili, in merito alla quale il primo cittadino evidenzia che vi è stata una razionalizzazione dei servizi, senza però causare disagi. “La riduzione dei costi è stata di 360 mila euro ed è intenzione dell’amministrazione, a partire dal 1 gennaio 2016, di usufruire di altri fondi e servizi per sopperire a carenze e garantire la continuità dei servizi. Non soddisfatto, il consigliere Ruberto chiede che la sua interrogazione venga trasformata in mozione in un prossimo consiglio comunale per una maggiore operazione verità.
Istituzione dello “Sportello Europa”
In discussione anche l’istituzione di uno “sportello Europa” negli uffici di via Perugini e di una proficua gestione dei fondi e dei bandi europei in tal senso. La richiesta, con primo firmatario il consigliere Udc Giancarlo Nicotera, ha trovato in generale il plauso e l’approvazione del sindaco Mascaro e dei consiglieri. “Iniziamo a formare anche del personale interno” ha chiarito Nicotera – e con delle rimodulazioni, sono sicuro che attività come queste saranno ossigeno”. L’ordine del giorno passa con l’unanimità dei presenti.
Rivalutazione stazioni di Nicastro e Sambiase
Altre due richieste con primo firmatario il consigliere Giancarlo Nicotera, riguardano il “degrado e l’assoluto stato di abbandono” delle stazioni di Nicastro e Sambiase e della zona adiacente a quella di Nicastro, che potrebbe essere rivalutata e trasformata in area parcheggi. “Nicastro e Sambiase non sono le ultime periferie, ma parliamo di centro della città, è vergognoso” – chiarisce Nicotera. Il sindaco Mascaro apprezza l’iniziativa ed evidenzia solo qualche perplessità, visti i lavori da effettuare, sulla concessione in comodato gratuito. Le richieste del consigliere Nicotera passano all’unanimità.
Solidarietà ai Marò
Passa all’unanimità anche la richiesta del consigliere Gianturco sulla solidarietà ai due Marò trattenuti in India.
Un bando per “sport sociale e solidale” in città
“Sport sociale e solidale”. Il consigliere Rosario Piccioni ha chiesto venissero impiegati i fondi di bilancio appositi per rilanciare attraverso un bando le attività sportive a favore soprattutto dei più giovani, delle categorie svantaggiate, degli anziani e dei disabili, non essendo ancora stati deliberati contributi destinati a questo tipo di attività. La mozione passa all’unanimità.
Registro della bi-genitorialità da approfondire
La mozione presentata dal consigliere Luigi Muraca, membro del neo-movimento Cac, riguarda l’istituzione del registro comunale della bi-genitorialità, affinché tutti i genitori, anche quelli separati, siano entrambi responsabili della vita dei propri figli e gli venga garantita, in egual misura, la possibilità di essere a conoscenza di tutte le vicende che interessano la vita e l’educazione dei figli. “Un tema dibattuto in tanti comuni d’Italia”, ha affermato il sindaco Mascaro, che appoggia ma con alcune perplessità di natura giuridica, come ad esempio il problema sul domicilio del minore o quello dell’anagrafe che andrebbero meglio approfondite. La proposta viene approvata all’unanimità dei presenti.
Riqualificazione aree urbane degradate
La mozione presentata dal consigliere Rosario Piccioni riguarda la possibilità di aderire al piano nazionale sulla riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane non degradate con alti finanziamenti in porto. La mozione è stata votata all’unanimità dei presenti.
Alessandra Renda
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