
Si apre un inciso sulla spinosa questione Sacal all’inizio di un consiglio dedicato di fatto alla discussione di una serie di mozioni, presentate da alcuni consiglieri nella precedente seduta. Il Sindaco, su domanda di Aquila Villella, che chiede chiarimenti sulla sottoscrizione dell’aumento del capitale sociale di Sacal, annuncia la riunione straordinaria dei soci del 18 Dicembre, in cui non si procederà direttamente alla sottoscrizione, che dovrà essere oggetto di discussione da parte del consiglio comunale, ma si andrà a trattare del termine posto, fissato in 30 giorni, un termine “esiguo per un ente pubblico” secondo Mascaro. Una volta discusso di questo, partirà una delibera di donazione modale per scongiurare il commissariamento della Sacal, rispetto alla quale Mascaro lancia un appello : “ Dobbiamo mobilitare i Lametini perché la Sacal non deve finire nelle mani dei privati. Dunque si mobilitino i partiti, le associazioni, gli imprenditori.” Se sarà unicamente il Comune a mettere a disposizione i fondi, questi saranno tagliati ai servizi sociali, e saranno i cittadini meno abbienti a pagare un prezzo, che ammonta a 1.070.000 euro, per raccogliere i quali il conto corrente è già stato aperto.
Dopo l’inciso Sacal, si procede con la discussione della prima delle mozioni presentate dal consigliere Gianturco, quella relativa all’apertura di uno sportello per le persone sorde, mettendo loro a disposizione in orari e giorni prestabiliti un interprete Lis. Sono presenti in sala due rappresentati non udenti dell’Ens (Ente Nazionale per l’assistenza dei Sordi). Il Consiglio si presenta unanime nell’approvazione della mozione. Il Sindaco ricorda, come già sottolineato dal consigliere Piccioni, che esiste già un immobile confiscato demandato allo scopo dalla precedente amministrazione che aveva previsto un contributo di 4000 euro mensili, dunque si cercherà di continuare su quella linea coinvolgendo possibilmente la regione.
La seconda proposta presentata da De Biase riguarda l’Ente Fiera. Un ente che presenta, secondo il consigliere, “debiti e creditori, dipendenti non retribuiti”, che va avanti solo grazie all’opera volontaria di quanti hanno voluto, venendo a mancare anche l’apporto del Comune. Nuove adesioni da sostenere, dunque, statuto e atto costitutivo da riosservare, manifestazioni itineranti, con l’auspicio che la nuova amministrazione e la nuova gestione si rivelino propositive, per un rilancio complessivo dell’Ente. Nelle proposte di De Biase anche una “fiera dello sport, del gusto e delle tradizioni, dell’artigianato, del Mediterraneo, dell’olio e del vino, delle invenzioni e delle tecnologie.” Ma nell’ultimo bilancio c’è una perdita di 54.000 euro, secondo Francesco Ruberto. La discussione termina con il sospetto insinuato da Gianturco dell’inutilità di presentare un ordine del giorno da parte della maggioranza, De Biase si infervora nella sua replica e Mascaro seda la bagarre con alcune considerazioni che primariamente riguardano il ruolo della regione e la necessità di darsi del tempo per organizzare qualcosa di durevole. Annuncia che si sta già lavorando in accordo con il Presidente dell’Ente a tutte le proposte già fatte da De Biase, nonostante “il sequestro di tutta la documentazione relativa all’Ente Fiera a partire dal 2013.”
La nuova tratta ferroviaria Catanzaro-Cosenza è invece al centro della mozione presentata da Francesco Ruberto, approvata all’unanimità. L’iniziativa porterebbe “preoccupazione e malessere” nell’ottica della centralità della città di Lamezia, sentimenti che, nelle intenzioni di Ruberto, dovrebbero essere portati da Mascaro all’attenzione di Oliverio. Zaffina si pronuncia piuttosto rispetto all’attuazione della metropolitana di superficie fra S. Eufemia e Catanzaro Lido – Germaneto, cui Pasqualino Ruberto assente aggiungendo la necessità di collegare aeroporto e stazione ferroviaria. Ruberto integra la sua mozione ispirandosi al suo intervento per quanto riguarda l’istituzione di “un tavolo di concertazione con la regione e le Ferrovie dello Stato”.
Approvate all’unanimità anche la mozione di Nicotera riguardante la donazione delle tesi di Laurea al sistema bibliotecario Lametino e quelle di Gianturco relative ai parcheggi riservati ai disabili, con mappa relativa da pubblicare sul sito del Comune, e al “tavolo della povertà”, un tavolo permanente di studio, monitoraggio e sostegno rispetto alle problematiche degli indigenti formato da rappresentanti delle Istituzioni, delle associazioni, degli enti pubblici, che sarà integrato nella terza commissione. Proposta da Gianturco anche la trasmissione in streaming delle sedute del consiglio comunale, bocciata a causa della momentanea incertezza dei costi ma rispetto alla quale Mascaro si propone di lavorare. Approvata anche l’ultima mozione che Gianturco propone, riguardante il gioco d’azzardo, e la promozione di azioni per contrastare il fenomeno a livello comunale - come stabilire distanze minime da scuole e chiese e orari massimi d’apertura dei locali slot, premialità per gli esercizi che scelgono di non lucrare sul gioco, incrementare la sorveglianza sull’uso da parte di minori e obbligare gli esercenti ad esporre cartelli che segnalino la pericolosità del gioco. Impossibile al momento attuale, secondo Mascaro, attuare i punti inerenti la premialità fiscale, come anche le distanze minime, che vengono modificate sulla mozione dallo stesso Gianturco.
Giulia De Sensi

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